Cozzi: progettiamo insieme opere che tutelino il suolo
TERAMO. L'emergenza frane riporta l'attenzione anche sulle strategie e sulla pianificiazione degli interventi che interessano il territorio. Alle considerazioni del consigliere comunale Vincenzo...
TERAMO. L'emergenza frane riporta l'attenzione anche sulle strategie e sulla pianificiazione degli interventi che interessano il territorio. Alle considerazioni del consigliere comunale Vincenzo Falasca relative alla necessità di frenare il consumo di suolo si associano le valutazioni dell'assessore all'urbanistica Mario Cozzi. Quest’ultimo condivide le valutazioni dell'ex assessore provinciale e sottolinea la necessità di approfondimenti su iniziative per garantire il rispetto del territorio armonizzandolo alle esigenze dell’edilizia. «Recupero e rigenerazione del suolo si possono fare», precisa l'amministratore, «rivendendo anche le norme tecniche attuative degli strumenti urbanistici». Secondo Cozzi, insomma, servono regole certe e controlli maggiori. «La giunta è impegnata su questi temi», tiene a evidenziare, «e continuerà a lavorare anche alla luce dei cambiamenti registrati nella domanda che arriva dal comparto dell'edilizia». I privati, come ha evidenziato Falasca, vanno coinvolti negli interventi di recupero di strutture pubbliche dismesse e improduttive che possono diventare strumenti d'investimento e di sviluppo economico. Il coinvolgimento delle aziende edili, aggiunge Cozzi, deve interessare anche la realizzazione di opere di urbanizzazione e messa in sicurezza del suolo collegate agli interventi avviati sul territorio. «Dobbiamo attivare processi virtuosi tra l’edilizia e l'amministrazione comunale», conclude, «per creare i presupposti di uno sviluppo nel rispetto del suolo». (g.d.m.)

