Cozzi: ritardi e confusione sul personale

29 Settembre 2020

Il capogruppo di Forza Italia critica la variazione di bilancio che andrà domani in consiglio

TERAMO. A poco più di un mese dall'approvazione del bilancio di previsione arriva in consiglio domani la modifica del Dup, il documento unico di programmazione, con la prima variazione di bilancio. Variazione che si è resa necessaria a fronte della nuova pianta organica, per dare copertura economica alle 57 assunzioni previste dal Comune tra il 2020 e il 2021. E se il primo cittadino Gianguido D'Alberto parla di un mero intervento «di carattere contabile più che sostanziale», con lo spostamento di alcune somme da un capitolo di bilancio all'altro, duro è l'intervento del capogruppo di Forza Italia in consiglio Mario Cozzi che accusa la maggioranza di aver dimostrato ancora una volta di parlare sempre di programmazione, organizzazione e cambiamento senza poi mai passare dalle parole ai fatti.
«Ancora una volta questa amministrazione parla in un modo e scrive in un altro», dice Cozzi, «e lo dimostra proprio questa prima variazione che arriva in consiglio a poco più di un mese dall'approvazione dello bilancio. Quando noi eravamo in amministrazione la legge non permetteva nuove assunzioni e questa maggioranza ha più volte criticato anche l'ex assessore Maria Cristina Marroni contestandole di non aver lavorato in maniera puntuale sulle assunzioni. Peccato che questa stessa maggioranza dopo aver approvato il bilancio tardissimo, dopo quasi tutti gli altri Comuni, non abbia inserito nell'atto la pianta organica tanto da dover procedere un mese dopo a una variazione». Per Cozzi questo dimostrerebbe la totale assenza di programmazione da parte della maggioranza D'Alberto. «La verità è che prendono tempo per giustificare che in due anni e mezzo non hanno fatto niente», continua, «e infatti sono intervenuti sul personale quando ormai erano con l'acqua alla gola e il Comune rischiava la paralisi amministrativa. Tra l'altro ci chiediamo se servono funzionari o piuttosto posizioni base con personale da collocare allo sportello, viste le figure che si intendono assumere».
Poi l'attacco anche sulle scuole e sull'altro punto all'ordine del giorno del consiglio, la relazione sull'affidamento in concessione degli impianti sportivi, che da affidamento di beni diventa affidamento di servizi. «Sulla scuola hanno fatto tante passerelle ma la verità», commenta Cozzi, «è che Campli, Cermignano e Torricella inaugurano nuove scuole antisismiche o adeguate sismicamente, loro sono ancora fermi alla progettazione e in alcuni casi ancora non sappiamo nemmeno i nomi delle ditte che si occuperanno della stessa progettazione. E l'unica scuola antisismica, il cui progetto era della nostra amministrazione, dopo due anni non solo non è ancora pronta, ma non sappiamo nemmeno quando potrà aprire. Per non parlare poi della questione degli impianti sportivi. Viene portato in consiglio un adeguamento normativo. Nonostante la sollecitazione del mondo del basket per il Palasport e di Iachini per il campo dell'Acquaviva, e la promessa del sindaco di procedere con i bandi a settembre, la verità è che a due anni e mezzo dall'insediamento sono riusciti a portare in consiglio solo l'adeguamento delle procedure per l'affidamento, quando la normativa a cui si fa riferimento, come evidenziato dallo stesso assessore Falini, è del 2016».
Alessia Marconi
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