Crea al computer un assegno falso

21 Novembre 2015

Sant’Egidio, paga così un acquisto da 4mila euro: denunciato per truffa

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. “Confeziona” al computer un assegno circolare dell’importo di 4mila euro in tutto e per tutto uguale ad uno vero, carpendo la buona fede del commerciante, per pagare computer e telefonini. La sorpresa per il venditore è arrivata al momento dell’incasso in banca: quel titolo di credito era inesistente e per di più falso. L’istituto emittente non lo ha riconosciuto come proprio per cui non era incassabile. Vistosi truffato, il commerciante di Sant’Egidio che si era imbattuto nel cliente dai modi convincenti e cortesi ha presentato denuncia ai carabinieri della locale stazione che, dopo le indagini, hanno denunciato un 50enne di Ascoli Piceno con l’accusa di truffa aggravata e uso di atto falso. L’uomo, con precedenti, una prima volta si era diretto al negozio di Sant’Egidio per acquistare personal computer e cellulari. Aveva visionato la merce e si era fatto dare i dati fiscali dell’esercizio commerciale. Ha detto al rivenditore che dell’acquisto avrebbe discusso con la moglie. Dopo un po’, l’ascolano si è fatto risentire accettando l’acquisto e impegnandosi a portare l’assegno circolare. Il 50enne è così tornato in negozio, ha pagato ed ha preso la merce. Qualche giorno dopo l’amara sorpresa in banca. L’esercente aveva conservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza ed aveva preso il numero di targa del furgoncino per cautela. Due elementi risultati preziosissimi ai militari ai fini investigativi. Della merce, purtroppo, non c’è più traccia.

Alex De Palo

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