Cremato il giovane morto a Londra

22 Aprile 2020

Atteso il rientro di Luca Di Nicola, lo chef 19enne ucciso dal Covid

NERETO. Il corpo di Luca Di Nicola è stato cremato e si attende che le autorità britanniche concedano il nulla osta al rientro delle ceneri nella sua Nereto. La madre di Luca, Clarissa e il compagno di lei Vincenzo stanno molto meglio, nonostante le autorità sanitarie britanniche, a quanto pare, non abbiano loro fatto alcun tampone. È trascorso quasi un mese da quando il 19enne cuoco originario di Nereto è deceduto a Londra per il Covid- 19, accudito solo dalla mamma, senza aver ricevuto la giusta assistenza sanitaria, se non quando era oramai troppo tardi. I familiari di Luca, il papà Mirko in primis, le comunità di Nereto, Alba Adriatica e Sant’Omero attendono di accogliere il giovane che sognava un futuro da chef a Londra dove aveva raggiunto la madre. Un dolore infinito per una famiglia composta, silenziosa, rispettata. Luca è morto dopo una settimana di febbre scambiata dal medico per una semplice influenza. Intanto sta meglio il primo caso Covid di Nereto ancora ricoverato, mentre il secondo è uscito dall’ospedale. (a.d.p.)