Crisi Covid, reggono Teramo e la costa

23 Luglio 2020

Nel primo trimestre il capoluogo ha il miglior saldo: +21 imprese. Seguono Alba e Giulianova. Fra i settori tira l’agricoltura

TERAMO. Teramo e la costa per il momento reggono alle bordate del Covid. I dati della demografia delle imprese relativi al primo trimestre di quest’anno mostrano dati timidamente positivi per il capoluogo e i comuni costieri.
Del saldo positivo di 173 imprese in tutta la provincia, 21 sono a Teramo, 20 ad Alba Adriatica, 17 a Giulianova, 13 a Roseto, 12 a Martinsicuro, 9 a Tortoreto e altrettante a Sant’Egidio.
Per quanto riguarda i settori, ce ne sono certi che in alcune località mostrano dinamiche positive. Sono numeri piccoli perchè relativi al un solo trimestre, ma significativi. E’ il caso, a quanto si legge dai dati della Camera di commercio, dell’agricoltura a Teramo, dove il saldo è di quattro aziende in più. Oppure il commercio, che mostra segni positivi ad Alba Adriatica (+3), Giulianova (+3), Sant’Egidio alla Vibrata(+5), Tortoreto e Martinsicuro (entrambe +2). Eccezione Teramo, che fa segnare già un numero negativo: -4. C’è da dire che per le attività commerciali la dinamica reale si toccherà con mano dopo l’estate. Molti attendono l’autunno per decidere che cosa fare, sperando in una ripresa, dopo il fermo per il lockdown, anche aiutata dai saldi. Ma è un dato di fatto che, ad esempio, a Teramo tre negozi storici dopo l’estate chiuderanno. Si tratta del negozio di articoli per la casa Regalcasa, del negozio di abbigliamento Medori e del negozio di abbigliamento-pelletteria Wall Street. In tutti e tre i casi la decisione dei titolari non sembra direttamente correlata al Covid che però, forse, ha fatto pendere l’ago della bilancia per la chiusura.
Passando ad altri settori, si assiste a una dinamica positiva anche nelle costruzioni, che probabilmente sarà ancor maggiore nel trimestre successivo, grazie anche all’Ecosismabonus.. Segni positivi ad Alba Adriatica (+2), Giulianova (+1), Tortoreto (+2) e Martinsicuro (+3). Crescono anche i servizi ad esempio a Martinsicuro (+3), Giulianova (+3), Roseto (+2), Teramo (+2).
Ovviamente le variazioni per quanto riguarda la mortalità e la natalità delle imprese saranno più evidenti da qui alla fine dell’anno. In questo periodo si vedrà se il sistema delle imprese teramane ha accusato un “effetto Covid” o ha retto, Per il momento le imprese in genere cercano di resistere, di tamponare il momento di difficoltà ad esempio ritardando i pagamenti o con il ricorso alla cassa integrazione. Ma la vera prova del nove sarà a gennaio quando avvengono le cancellazioni dal registro delle imprese della Camera di commercio.
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