Crisi in Comune, Pepe invoca le primarie del centrosinistra

17 Ottobre 2016

TERAMO. I venti di crisi in Comune di Teramo hanno indotto l’assessore regionale Dino Pepe a lanciare un forte messaggio al suo partito, il Pd. In una nota Pepe parla di una crisi e di un grave...

TERAMO. I venti di crisi in Comune di Teramo hanno indotto l’assessore regionale Dino Pepe a lanciare un forte messaggio al suo partito, il Pd. In una nota Pepe parla di una crisi e di un grave stallo amministrativo. «Teramo porta i segni di questo clima e, inevitabilmente, si alimenta il dibattito sul futuro della città. Futuro politico e non solo, perché qui c’è da ricostruire, prima ancora che governare. Il Partito Democratico, che è il principale partito di opposizione, sta costruendo la sua ossatura e la sua amalgama, forte di un lavoro intenso, quotidiano».

Pepe parla di un centrodestra «diviso» e «scollato dal resto della società civile, lontano dalle persone». Una situazione, secondo l’assessore, che investe il Pd «di una grande responsabilità che non può essere tradita». «La strada migliore, in questo senso, è dare la parola e la scelta ai cittadini attraverso uno strumento democratico che ci contraddistingue da sempre: le primarie di coalizione. Primarie allargate a candidati che non dovranno essere solo ed esclusivamente i tesserati del Pd perché il ruolo di responsabilità di un partito è soprattutto quello di aprirsi a scelte libere e veramente sentite dai cittadini. Al nostro interno abbiamo donne e uomini capaci di portare avanti un progetto concreto di rinascita della città, ma siamo aperti a tutti i contributi che arriveranno, anche dall’esterno, al solo ed unico scopo di rappresentare una forza che sia realmente espressione del territorio e dei bisogni della città». Una riflessione, precisa pepe, condivisa dai consiglieri regionali Sandro Mariani e Luciano Monticelli. (a.f.)

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