Critiche alla nuova rotonda: è stretta

ATRI. Piovono critiche sulla nuova rotonda sulla provinciale di Atri. Per alcuni residenti la nuova opera, che dovrebbe comportare uno snellimento del traffico, al momento causa intasamenti e...
ATRI. Piovono critiche sulla nuova rotonda sulla provinciale di Atri. Per alcuni residenti la nuova opera, che dovrebbe comportare uno snellimento del traffico, al momento causa intasamenti e rallentamenti. Un abitante della zona afferma: «I mezzi pesanti riescono a passare con difficoltà sulla carreggiata e sia le mietitrebbie d’estate che gli spazzaneve in inverno rimarranno bloccati se non si allarga la strada, questi mezzi non potranno transitare a causa delle strettoie nei vari incroci» . Un altro residente evidenzia che «la segnaletica è carente e prima di aprire al traffico un’opera pubblica questa dovrebbe essere ultimata seguendo tutte le prescrizioni sulla viabilità e sulla sicurezza». Alle critiche risponde prontamente il sindaco Gabriele Astolfi, titolare della delega ai lavori pubblici: «L’area è ancora un cantiere aperto e lo si capisce dalle strisce gialle ancora dipinte sul manto stradale. La rotonda è ancora da completare, di sicuro dovranno essere fatti degli aggiustamenti per garantire la sicurezza sia per l’ uscita di contrada Brecciara che Panice sulla via principale. Circa la viabilità, tutte le rotonde hanno gli stessi problemi, i bus e i mezzi pesanti vi passano anche perché la carreggiata è larga fino a quattro metri». Il primi cittadino promette inoltre che «i lavori saranno completati entro il 15 settembre». Per il progetto sono stati finanziati dalla vecchia amministrazione circa 140mila euro; qualla attuale ne ha stanziati 90mila. La rotonda è servita per eliminare il semaforo e per mettere in sicurezza il traffico sulla provinciale a ridosso del centro storico e di una pompa di benzina, il tutto, per limitare la velocità spesso causa di diversi incidenti. (d.f.)
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