Critiche dei turisti alla pista ciclabile

Roseto, i nuovi cordoli ritenuti pericolosi. Tacchetti replica: «Sono a norma»
ROSETO. «È molto comoda la nuova pista ciclabile a sud per raggiungere il lungomare centrale, ma è troppo pericolosa». A dirlo è una turista di Milano, Daniela, che da tre anni frequenta Roseto con la sua famiglia alloggiando all’Eurcamping, vicino al porticciolo. «Quando siamo arrivati», dice Daniela, «abbiamo subito notato che c’era qualcosa di nuovo. Siamo amanti delle due ruote e avere una pista ciclabile che ti porta a Roseto centro senza dover preoccuparsi delle auto è sicuramente una grande comodità. A mio avviso, però, poteva essere fatta meglio. Quei cordoli di cemento che delimitano la pista dalla carreggiata stradale sono pericolosissimi, sia per le auto sia per noi ciclisti. A terra non c’è un minimo di segnaletica, né sulla pista né sulla strada, che si è ristretta notevolmente e due camper faticano a passare. Per aumentare la sicurezza, secondo me, poteva essere realizzato un cordolo unico o, in alternativa, verniciare i blocchi di cemento presenti con una vernice catarifrangente per una migliore visibilità, soprattutto nelle ore notturne. I lampioni sono troppo lontani dalla pista e non illuminano a sufficienza. Occorrerebbe forse inserire dei lampioni sul lato della pista». I lavori non sono ancora conclusi però. «Capisco, ma non si può arrivare a inizio stagione in queste condizioni», continua la turista, «perché lasciare le cose a metà crea pericolo sia per i cittadini sia per i turisti che scelgono la vostra città. Roseto è molto bella ed è un peccato vedere queste cose».
Alla turista replica il vice sindaco Simone Tacchetti, che ha seguito tutto l’iter dei lavori. «I cordoli sono pesanti e confermo che ci sono tutti gli standard di sicurezza per ciclisti e pedoni», dice l’amministratore comunale. «Comunque la prossima settimana inseriremo la segnaletica orizzontale. Nel frattempo è stata ordinata anche quella verticale, sia a sud sia a nord. Ne approfitto per dire che nel tratto che va dalla fine del lungomare nord al lido Sahara verranno tolti i cordoli in gomma per inserire gli stessi cordoli di cemento che sono a sud. I lavori proseguono spediti. Per quanto riguarda l’illuminazione c’è da aspettare. Stiamo lavorando a un progetto più ampio nel quale di rivedrà tutto il sistema di pubblica illuminazione. Stiamo valutando anche la possibilità di inserire della lampade a led anche nel tratto di ciclabile a sud per dare più visibilità a quella zona».
Luca Venanzi
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