Crolli dappertutto Azienda distrutta

A Montorio giù il solaio della Sicurmax, in 20 senza lavoro Rapino, soccorso un uomo ferito da un pezzo di tettoia
MONTORIO. E’un’emergenza crolli quella che si profila tra accumuli di neve e scosse di terremoto che si ripetono. Con il rischio che possano esserci feriti.
Come è successo a Rapino, frazione del capoluogo, dove ieri pomeriggio è stato soccorso un uomo colpito dal crollo di una tettoia. L’uomo è stato raggiunto dagli sciatori del gruppo alpinistico della guardia di finanza e accompagnato in ospedale. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. Accumuli di neve e terremoto, dunque, stanno caratterizzando un’altra emergenza. Perchè molto probabilmente è stata una concausa dei due eventi quella che mercoledì mattina ha provocato il crollo del tetto dell’azienda Sicurmax di Montorio. Fortunatamente in quel momento non c’erano dipendenti perchè l’attività produttiva era ferma a causa della mancanza di corrente elettrica. Lo stabilimento si trova nel nucleo industriale di Montorio e da anni opera nella verniciatura industriale a polvere, lavorazione lamiere conto terzi e produzione di armadi di sicurezza. Venti i dipendenti che per ora non potranno rientrare al lavoro. «Il nostro auspicio è quello di non essere abbandonati e ora c'è bisogno dell'aiuto di tutti per non far morire questa importante realtà industriale di Montorio» dicono il direttore commerciale Fabrizio Gentile e la figlia del proprietario Monia Polisini. Ma tanti sono i crolli registrati in queste ore in molti stabilimenti, soprattutto di tettoie. Con il passare dei giorni, infatti, il peso della neve accumulato sui tetti diventa sempre più forte. Si registrano, inoltre, crolli diffusi di capannoni e stalle in tutta la valle Siciliana. E non solo. Perchè i tetti di stalle e, più in generale di capannoni agricoli, in queste ore stanno crollando un po’ ovunque sul territorio teramano, provocando la morte di decine di animali. E’ successo nella vallata del Fino, è successo a Penna Sant’Andrea, a Crognaleto, in alcune frazioni di Isola del Gran Sasso e di Cellino Attanasio. Decine sono stati gli interventi dei vigili del fuoco. Ma con il passare delle ore si fa concreto anche il rischio di crolli di tetti di abitazioni su cui si è concentrata una spessa coltre di neve. E’ avvenuto ieri mattina a Piano della Lenta, popolosa frazione del capoluogo, dove è crollato il tetto di un’abitazione. Fortunatamente in quel momento nell’abitazione non c’era nessuno e non ci sono stati feriti.
(hanno collaborato
Adele Di Feliciantonio
e Gennaro Della Monica)
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