Csi, due rifugiati del Mali impiegati come guardalinee

TERAMO. Due migranti in fuga dal Mali impegnati come assistenti arbitrali nel campionato di calcio organizzato dal Csi. Yacouba Coulibaly e Souleymane Diarra, entrambi diciottenni, sono i primi...
TERAMO. Due migranti in fuga dal Mali impegnati come assistenti arbitrali nel campionato di calcio organizzato dal Csi. Yacouba Coulibaly e Souleymane Diarra, entrambi diciottenni, sono i primi richiedenti asilo ad essere coinvolti nell'attività del Centro sportivo italiano della provincia di Teramo. Lunedì scorso i due africani, che hanno conseguito recentemente la qualifica di arbitri del Csi dopo aver partecipato a un corso di due mesi, sono stati designati insieme al direttore di gara Rocco Zarulli per il match di calcio a undici tra Amatori Piane '90 di Montorio e Viro Carni Roseto. Il tutto rientra nel progetto "Passaggi di speranza", riservato ai richiedenti asilo. «Accogliendo l'invito di Papa Francesco a "giocare all'attacco"», dice il presidente provinciale del Csi Angelo De Marcellis, «decliniamo i suoi grandi messaggi di speranza in gesti concreti. Quando sono in gioco i diritti umani con lui diventa più facile trovare la via del gol». (g.l.)
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