Cucina da incubo, chiuso un ristorante

18 Settembre 2015

Tortoreto, blitz dei Nas e della Asl in un albergo dopo le segnalazioni di clienti scontenti: pentole sporche e muffa alle pareti

TORTORETO. Lo spettacolo che si è parato davanti agli occhi dei carabinieri del Nas e degli ispettori del Sian ha certamente ricordato una delle puntate peggiori di “Cucine da incubo”, la trasmissione dello chef Antonino Cannavacciuolo. Pentole con lo sporco incrostato da giorni e muffa sui muri è parte di quello che hanno trovato nelle cucine di un hotel di Tortoreto. Tanto che la Asl ha disposto la chiusura immediata della cucina del ristorante e la distruzione di mezzo quintale di alimenti non tracciati.

L'ispezione è stata condotta, mercoledì mattina, dai carabinieri del Nas di Pescara agli ordini del capitano Domenico Candelli, da quelli della compagnia di Alba Adriatica del comandante Emanuele Mazzotta, con il supporto del personale del Sian della Asl, diretto da Maddalena Marconi. Il controllo è scattato dopo numerosi esposti, inviati a istituzioni a tutti i livelli, da parte di clienti molto scontenti. In tanti hanno anche scritto recensioni negative sui portali specializzati. Nel corso del controllo i militari del Nas hanno accertato che le cucine erano in pessime condizioni igienico-sanitarie. E’ stato infatti trovato pentolame non lavato da tempo. C'era inoltre della muffa sulle pareti dei locali che antistanti alle celle frigo. E all’interno è stata trovata anche della carne non tracciata, per cui è stato chiamato il servizio veterinario della Asl.

Le cucine sono state chiuse fino a quando non saranno rimesse in regola. E si prevedono anche salate sanzioni amministrative, appena sarà ultimato il rapporto ispettivo. Indicative le recensioni di alcuni turisti (ce ne sono però anche di positive) su alcuni siti specializzati. Un internauta di Rieti, ad esempio lo definisce “hotel scadente” con «colazione da dimenticare, con cibi stantii e varietà nulla».

Il titolo della recensione di un turista di Brescia è «Pessimo, vade retro!”: «Colazione inesistente per un 3 stelle, con fette biscottate scadute. La cucina è pessima, pasta scotta e pesce di scarsa qualità». Un ospite di Gubbio avverte: «Orribile, tenebroso, non ci andate assolutamente. Entrati in camera stiamo stati accompagnati dal cane della proprietaria che, come se nulla fosse, saltava da una parte all’altra, sporcando ovunque» Ne ha anche per la colazione con «fette biscottate umide, ciambellone mezzo “ammuffito”, il succo dall’incredibile gusto di vomito e un po’ di latte e caffè freddo». Un altro turista lo sconsiglia: «In una stanza comodini sporchi e appiccicosi sulla superficie, coperte del letto macchiate e bucate, polvere un po’ ovunque, prese di corrente che uscivano dal muro, cestini dell’immondizia inesistenti, doccia in condizioni un po’ precarie».

Sempre per violazione di norme igienico sanitarie il Sian e i Nas hanno chiuso ieri un panificio nella zona di Montefino: i locali erano sporchi e c’era anche un deposito non autorizzato. Potrà riaprire solo dopo che si sarà adeguato alle norme.

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