Cucina e ceramica con i disabili

Al centro CaFé i laboratori dedicati all’arte con volontari ed esperti
TERAMO . Venti ragazzi ed adulti con disabilità, di Teramo e di comuni limitrofi, hanno partecipato al progetto “Haccabottega”, laboratorio di esperienze condivise che a giugno e luglio si è svolto negli spazi del centro multiculturale CaFé di San Nicolò a Tordino. È stata un’esperienza che ha visto i partecipanti cimentarsi in attività di ceramica, musica, cucina e pittura anche sulla base di inclinazioni e passioni personali. Il tutto è stato reso possibile grazie a specialisti e professionisti dell’arte e del sociale. Il laboratorio, nel suo momento conclusivo, ha visto anche uno spettacolo con la consegna di attestati di merito.
Un percorso che è andato incontro alle esigenze di diverse famiglie teramane che convivono con la disabilità, rendendo nel contempo un po’ speciale l’estate di chi si è misurato con nuove attività e nuovi incontri finalizzati anche all’inserimento nella società e nel mondo del lavoro tramite l’acquisizione di competenze ed esperienze diverse. «Ciò che rimane più impressa è la magia che tante anime differenti siano riuscite a sprigionare con la sola forza dell’empatia e della solidarietà reciproca, del mutuo-aiuto, della sperimentazione e del mettersi in gioco», commenta a conclusione del progetto la cooperativa Nuovi Orizzonti che ha organizzato il laboratorio “Haccabottega” grazie al sostegno della Fondazione Tercas, di Autismo Abruzzo Onlus e del Comune di Teramo. (v.m.)

