Cultura della legalità, incontro a scuola

22 Febbraio 2024

ROSETO. Continuano gli incontri nelle scuole del Teramano promossi dai carabinieri del comando provinciale sulla diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra i giovani. Ieri mattina,...

ROSETO. Continuano gli incontri nelle scuole del Teramano promossi dai carabinieri del comando provinciale sulla diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra i giovani.
Ieri mattina, sempre nell’ambito delle iniziative organizzate dal premio nazionale Borsellino, a Roseto si è svolto l’incontro“Al posto sbagliato - Ricordando Michele ucciso dalla mafia e dall’indifferenza”.
L’evento si è svolto nella sede dell’istituto comprensivo Roseto e ha visto la partecipazione di Pinuccio Fazio, padre di Michele, quindicenne vittima innocente di mafia, e del comandante provinciale dei carabinieri colonnello Pasquale Saccone. La sera del 12 luglio del 2001 un proiettile vagante ha colpito e ucciso Michele Fazio tra i vicoli di Bari vecchia mentre stava rientrando a casa per cenare con tutta la famiglia.
Il quindicenne è stato ucciso da uno dei colpi esplosi nel corso di un regolamento di conti fra bande rivali della Sacra Corona Unita.
Gli autori dell’omicidio sono stati arrestati e la memoria di Michele vive negli incontri che i genitori Pinuccio e Lella tengono continuamente nelle scuole. Il papà di Michele, nel corso dell’incontro con gli studenti, ha ricordato il figlio. Pinuccio Fazio, nonostante il dolore immenso, ha trovato la forza di parlare e raccontare la storia di Michele, i suoi sogni, le sue speranze, tra cui quello di fare il carabiniere ma, soprattutto, è riuscito insieme alla moglie Lella, a perdonare i colpevoli.
Il colonnello Saccone ha rivolto parole di ringraziamento per l’operato dei coniugi Fazio e rivolgendosi ai ragazzi li ha invitati a non essere indifferenti, a scegliere la strada giusta da percorrere e a identificarsi in modelli che li rendano uomini consapevoli e costruttori di una società migliore: «La storia di Michele e dei suoi genitori, l’abbattimento da parte loro del muro di omertà creatosi all’epoca, deve essere un esempio da seguire nelle scelte di ogni giorno. Pinuccio Fazio è un esempio per tutti noi».
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