D’Alberto ai prof non immunizzati: «Fatelo per una scuola sicura»
Nonostante la stragrande maggioranza del personale scolastico abbia aderito alla campagna vaccinale c'è ancora una sacca, come evidenziato dai dati resi noti qualche giorno fa dai vertici della Asl,...
Nonostante la stragrande maggioranza del personale scolastico abbia aderito alla campagna vaccinale c'è ancora una sacca, come evidenziato dai dati resi noti qualche giorno fa dai vertici della Asl, che non si è vaccinata o che non ha completato il ciclo vaccinale. Una situazione a fronte della quale il sindaco di Teramo e presidente Anci Gianguido D'Alberto ha rivolto un appello a insegnanti e personale Ata, con l'obiettivo di arrivare a settembre nelle condizioni di poter ripartire in sicurezza con la didattica in presenza. In provincia, infatti, il 3,5% del personale scolastico che si era prenotato in piattaforma non si è vaccinato e il 10,4% di quelli che hanno fatto la prima dose non ha fatto la seconda. «Si tratta di un dato che deve spingere, così come sta facendo la Asl di Teramo, verso un rilancio della campagna vaccinale per il personale scolastico», sottolinea il primo cittadino, « la vaccinazione del personale docente e non docente, così come quella dei ragazzi, rappresenta infatti uno dei tre pilastri per la tenuta della continuità della didattica in presenza. La fiducia nella scienza e nelle istituzioni non può venire meno proprio in capo a chi deve insegnare il senso delle istituzioni. E la scuola, come diceva Calamandrei, rappresenta la più importante istituzione della Repubblica. Il mio appello, forte, agli insegnanti, anche come presidente Anci Abruzzo, è quello di vaccinarsi per consentire la riapertura delle scuole in sicurezza».

