D’Alberto al lavoro per le liste: c’è anche l’appoggio di D’Angelo

28 Febbraio 2023

Il presidente della Provincia pronto a schierare i suoi fedelissimi al fianco del sindaco ricandidato Il Pd punta sulla conferma degli uscenti, l’assessore Filipponi chiama a raccolta l’associazionismo

TERAMO . Se il lavoro del centrodestra sulla ricerca di un candidato unitario da mesi fa un certo “rumore”, quello del centrosinistra a sostegno del sindaco uscente Gianguido D’Alberto è comprensibilmente più silenzioso e instradato. Il Pd, unico partito strutturato a sostegno del primo cittadino, è all’opera per la creazione di una lista che vedrà, con ogni probabilità, la presenza delle assessore Stefania Di Padova e Martina Maranella e del presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo. Tutta l’attuale giunta tornerà a mettersi in gioco per il D’Alberto bis, a partire dall’assessore Antonio Filipponi, eletto cinque anni fa con la civica “Insieme possiamo”, che sta lavorando a un progetto di lista diverso che unisca volti giovani, professionisti e attivisti dell’associazionismo, del volontariato e del sociale. All’opera, tra dialoghi e interlocuzioni, anche gli altri componenti della giunta, compreso l'ex assessore Maurizio Verna impegnato nella messa a punto di una civica di ispirazione ambientalista e progressista.
Impegnati, in vista della campagna elettorale, anche i consiglieri comunali di maggioranza, alcuni dei quali sarebbero particolarmente vicini al presidente della Provincia Camillo D’Angelo e che proprio con lui starebbero lavorando a una lista a sostegno di D’Alberto. Anche in questo caso si tratterebbe di una lista di impronta civica che sarebbe pronta ad accogliere anche fuoriusciti dal centrodestra. Su questi fronti le bocche al momento sono cucite: un po’ per scaramanzia, un po’ per ragioni di opportunità politica, un po’ per l’oggettiva difficoltà (che caratterizza tutta la politica, non solo una parte) di riuscire a mettere insieme persone disponibili a sposare la causa ed impegnarsi in una campagna elettorale. Ad oggi D’Alberto ha davanti a sé, in attesa dell’ufficialità del candidato del centrodestra, due sfidanti certi: l’avvocato Carlo Antonetti, sostenuto da forze civiche e da Azione, e Maria Cristina Marroni, candidata di Italia Viva e civici. Negli ultimi giorni proprio tra Italia Viva e D’Alberto ci sarebbero stati dei contatti: prove di dialogo, interlocuzioni volte a capire se può esserci (come ci fu nel primo mandato per un breve periodo) una qualche forma di collaborazione o avvicinamento. Tentativi nati anche in conseguenza della discesa in campo di Antonetti, che ha sparigliato le carte. Di certo la vittoria di Elly Schlein alle primarie del Pd potrebbe segnare un cambio di rotta della compagine Dem anche a livello locale e ciò potrebbe mal conciliarsi con le posizioni più moderate e centriste di Italia Viva, complicando così il dialogo con il sindaco uscente.
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