D’Alberto: «Alle regionali con il modello Teramo»

Rivendicata dal sindaco la nascita in città della lista civica Abruzzo Insieme In tanti al lancio della candidatura di Cavallari, che inaugura la sede elettorale
TERAMO. Ufficializzata la candidatura di Giovanni Cavallari alle elezioni regionali del 10 marzo. In tanti, ieri mattina, sono intervenuti alla presentazione della candidatura di Cavallari e all'inaugurazione della sede elettorale di via Scarselli, quartier generale scelto dall'assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo. Quest'ultimo fa parte della lista civica Abruzzo Insieme (della quale è stato presentato il simbolo) a supporto del candidato presidente per il centrosinistra Luciano D'Amico. A fare gli onori di casa, oltre a Cavallari, c'erano D'Amico, il sindaco Gianguido D'Alberto, il presidente della Provincia Camillo D'Angelo, gli assessori del Comune capoluogo Alessandra Ferri, Ilaria De Sanctis e Pina Ciammariconi e alcuni consiglieri comunali di maggioranza. Non è passato inosservato l'abbraccio, all'esterno della sede, tra Cavallari e l'assessore Valdo Di Bonaventura, anch'egli candidato alle regionali con Azione e la cui presentazione, nei giorni scorsi, si era svolta senza la presenza del sindaco e di altri colleghi di giunta.
«L'esperienza di Abruzzo Insieme, che presenta per la prima volta il simbolo ufficiale, nasce proprio nella nostra città», dichiara D'Alberto, «e propone questa lista civica che nel dialogo con il Partito Democratico e le altre forze politiche della coalizione vuole esportare il modello Teramo a livello regionale intorno al nome di Luciano D'Amico, che ha l'appoggio di tutta l'amministrazione comunale, e con candidature come quella di Giovanni Cavallari, che è una figura forte. Azione? In questo momento è ancora all'opposizione al Comune di Teramo», risponde il sindaco, «e speriamo che si possa aprire un confronto. Chiedo corrispondenza e coerenza e non ambiguità nelle forze di coalizione. Su questo sono sempre stato chiaro. Non si può stare in Regione e in Provincia da una parte e al Comune capoluogo da un'altra».
Il candidato presidente D'Amico sottolinea: «Dobbiamo risolvere tantissimi problemi e dobbiamo immaginare un ruolo per l'Abruzzo e per Teramo che possa dare concrete aspettative ai giovani teramani e abruzzesi di poter realizzare qui il loro progetto di vita. Bisogna rendere l'Abruzzo terra di opportunità. Se verrò eletto la prima cosa da realizzare è il progetto del trasporto pubblico gratuito in tutta la regione». Prima del brindisi con i presenti, Cavallari parla così della sua candidatura: «Sono pronto per questa ulteriore impresa grazie al supporto dei cittadini. Ci attendono due mesi importanti di campagna elettorale. Il nostro programma è il contrario di quanto è stato fatto in questi anni dalla giunta Marsilio. Abbiamo l'obiettivo di evitare l'isolamento totale di questa provincia e di questa città. La giunta Marsilio, a livello di finanziamenti, non ha mai toccato il Comune di Teramo. Noi tratteremo tutti allo stesso modo e con la stessa attenzione».
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