D’Alberto contro Regione e ministero: «Nessun aiuto nell’emergenza Delfico»

Al consiglio straordinario di ieri hanno preso parte, senza prendere la parola, anche alcuni consiglieri regionali: Paolo Gatti, Marilena Rossi, Dino Pepe, Enio Pavone, Giovanni Cavallari (nella foto...
Al consiglio straordinario di ieri hanno preso parte, senza prendere la parola, anche alcuni consiglieri regionali: Paolo Gatti, Marilena Rossi, Dino Pepe, Enio Pavone, Giovanni Cavallari (nella foto Gatti, Pavone e Rossi). In platea anche qualche genitore, rappresentanti dei commercianti e dei comitati di quartiere. Dai microfoni però, più che le presenze, qualcuno ha ricordato le assenze in quella che è l'emergenza Delfico. Il consigliere comunale e vice presidente della Provincia, Andrea Core, e poi il sindaco Gianguido D'Alberto, hanno sottolineato come ad oggi non vi sia stata alcuna risposta degli enti sovraordinati alla richiesta fatta da Comune e Provincia di dichiarare lo stato d'emergenza. Uno status che consentirebbe di gestire meglio la situazione sia sotto il profilo delle norme che delle risorse economiche. Il sequestro del Delfico ha visto infatti i due enti locali caricarsi spese legate agli alloggi dei convittori (ospiti di un hotel al costo di 100mila euro al mese), alla sistemazione di nuove aule, ai trasporti, ai traslochi. Una iniezione di fondi sarebbe utilissima al pari di una vicinanza istituzionale che, secondo D'Alberto, finora non ci sarebbe stata né a livello ministeriale né regionale. (v.m.)

