D’Alberto: devo trovare i soldi per fare subito le manutenzioni

Asfalti e verde a pezzi, domani dopo il passaggio di consegne con Pizzi i primi incontri con i dirigenti «Voglio un elenco delle priorità, poi la mia amministrazione dovrà saper pianificare gli interventi»
TERAMO. La curiosità e l’attesa per la nuova giunta sono ai minimi termini. A Teramo ci si chiede, piuttosto, se Gianguido D’Alberto riuscirà a rialzare la città da uno stato di degrado mai visto. A cominciare dalle cose che sembrano piccole ma non lo sono, ovvero dalla manutenzione degli spazi pubblici. Strade e aree verdi su tutti. Il nuovo sindaco non è uno da promesse e proclami, ha detto chiaramente di voler parlare «il linguaggio della verità», e lo conferma in questa intervista al Centro.
D’Alberto, può dire ai teramani se la sua amministrazione riuscirà a mettere in campo interventi di manutenzione in tempi brevi, soprattutto sulle strade?
«L’intenzione c’è. Questa sarà una delle priorità che porrò ai dirigenti del Comune nei primissimi incontri, perché ci sia innanzitutto un’individuazione delle situazioni più critiche e si possa cominciare da subito a fare interventi. Ovviamente tutto è condizionato dalle disponibilità di bilancio».
E qui sta il punto. Il commissario Pizzi in questi sette mesi non ha disposto interventi manutentivi, il che fa pensare che soldi per farne non ce ne sono. Lei ha già visto i conti?
«La documentazione l’ho chiesta agli uffici e ho iniziato a vagliarla, ma in questi giorni siamo stati impegnati ad affrontare altre emergenze. La settimana prossima cominceremo a vedere i conti, già tra lunedì e martedì ho i primi incontri con i dirigenti».
In campagna elettorale è venuta fuori da più parti la possibilità di vendere i terreni “dormienti” o altri beni comunali per fare cassa. Si può fare? E con quali tempi?
«Questa è un’attività che prevede un minimo di pianificazione ma è chiaro che è un tema centrale, perché in questi anni non abbiamo minimamente valorizzato il patrimonio comunale. Comunque ho trovato un’attività avviata dagli uffici di censimento complessivo del patrimonio dell’ente ed è un’attività molto importante, bisogna capire qual è il nostro patrimonio e com’è stato usato».
Il prossimo assessore alle manutenzioni si occuperà sia degli asfalti che del verde?
«Di sicuro c’è una necessità di pianificazione delle manutenzioni che non è mai stata fatta, perché si è andati avanti improvvisando. Basti pensare solo al patrimonio verde, sul quale intervengono altri soggetti come la Team. Vanno viste bene le competenze, chi fa cosa. E nei primi mesi dovremo approvare un regolamento per la gestione e la cura del verde pubblico. Quanto alle deleghe, sto riflettendo se mettere insieme tutte le manutenzioni o accorpare il verde all’ambiente».
IL PASSAGGIO. Domani sarà una giornata piena per Gianguido D’Alberto, che alle 10.30 nella sede municipale di via Carducci farà il passaggio delle consegne con il commissario straordinario Luigi Pizzi ed entrerà nei pieni poteri. Sempre domani ci sarà la verifica di cassa a conclusione della gestione commissariale. Il neo sindaco sarà chiamato anche a partecipare, sia di mattina che di pomeriggio, alle celebrazioni della festa della Madonna delle Grazie.
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