D’Alberto interroga Brucchi sul destino di piazza Dante

26 Luglio 2014

TERAMO. «Quale destino per piazza Dante?». E' la domanda posta dal Pd al sindaco Maurizio Brucchi per quanto riguarda la gestione dell'area attualmente destinata a parcheggio. Secondo il capogruppo...

TERAMO. «Quale destino per piazza Dante?». E' la domanda posta dal Pd al sindaco Maurizio Brucchi per quanto riguarda la gestione dell'area attualmente destinata a parcheggio. Secondo il capogruppo del partito in Comune Gianguido D'Alberto, la rinuncia alla pedonalizzazione della piazza dipende dai problemi economici relativi alla gestione dell'impianto sotterraneo destinato alla sosta e non, come afferma il primo cittadino, dalla carenza di posti auto in centro.

«Perché il sindaco e la sua giunta non sono capaci di pretendere, nell'interesse pubblico, che venga applicata correttamente la convenzione stipulata con la società che gestisce il parcheggio interrato?», domanda il consigliere del Pd, «per quale ragione si stanno impiegando tempi biblici per la rimodulazione del piano economico finanziario stabilito per l'intera operazione?». A detta di D'Alberto le continue proroghe temporanee della convenzione, il mancato rispetto delle scadenze che di fatto snaturano alcuni aspetti dell'accordo, nonché il fatto che il Comune abbia anticipato circa 37mila per il pagamento dei collaudatori dell'impianto rappresentano elementi inaccettabili oltre che «di dubbia legittimità». (g.d.m.)

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