D’Alberto: la biblioteca Delfico va rilanciata

11 Settembre 2023

Il sindaco scrive a D’Amario: c’è spazio anche per gli uffici culturali regionali e per la Film commission

TERAMO. «La valorizzazione della biblioteca Delfico è vitale per la comunità». Esordisce così il sindaco Gianguido D’Alberto nella lettera aperta indirizzata all’assessore regionale ai beni culturali Daniele D’Amario. Il primo cittadino pone l’attenzione su uno degli edifici-simbolo del centro storico, palazzo Delfico appunto, di proprietà della Regione, partendo proprio dal principale servizio cui è destinato. «La biblioteca, infatti, rappresenta un patrimonio d’eccezione e testimonianza unica dello spessore culturale del territorio abruzzese e oggi più che mai è indispensabile restituirle la centralità che merita», evidenzia D’Alberto che offre la disponibilità dell’amministrazione cittadina a collaborare, coinvolgendo anche l’università, per il raggiungimento di questo obiettivo. Il sindaco richiama la possibilità di stilare un’apposita convenzione con la Regione per la biblioteca.
«Questo consentirebbe di ampliarne orari e competenze e di renderla un’eccezionale strumento di promozione culturale», osserva, «anche alla luce di un rinnovato utilizzo di palazzo Delfico, dove sta per essere avviato, al piano terra, l’ufficio turistico territoriale». Lo storico edificio, però, secondo il sindaco, si presta anche ad altre funzioni. «Qui potrebbero essere ospitati, in un progetto di più ampio respiro, la sede degli uffici culturali della Regione, da sempre appannaggio di Pescara e l’Aquila», spiega, «proprio nell’ottica di restituire alla biblioteca Delfico e all’omonimo palazzo il ruolo che gli è proprio e allargarne in prospettiva lo spazio di operatività un’occasione straordinaria può essere rappresentata dall’istituzione della Film commission regionale». A detta del primo cittadino l’immobile in pieno centro storico «ha tutte le potenzialità di esserne sede territoriale, proprio in virtù della presenza della biblioteca, che ospita anche un importante archivio fotografico e di un archivio audiovisivo abruzzese che raccoglie alcune migliaia di ore di film documentari d’epoca, oltre a una ricca collezione di film moderni e contemporanei». D’Alberto fa notare un altro aspetto a sostegno della proposta di collocare la Film commisison a palazzo Delfico. «Se aggiungiamo la vicinanza del nuovo teatro comunale, per il quale è in corso d’opera un significativo intervento di riqualificazione», rileva il sindaco, «è evidente come questa scelta sarebbe particolarmente lungimirante, potendo diventare lo stesso teatro la sede operativa ideale per produzioni cinematografiche e per gli operatori del settore». Il Comune entrerà a far parte della Fondazione per la Film commission regionale che dunque, secondo D’Alberto, dovrebbe avere una «sede diffusa» sui territori provinciali. (g.d.m.)