D’Alberto: «La guardia resti alta»

10 Febbraio 2021

Il sindaco è d’accordo con l’istituzione di zone rosse mirate

TERAMO. Il numero dei contagi in città, nelle ultime settimane, si è attestato su numeri molto contenuti. Tanto che negli ultimi giorni i nuovi positivi sono in media tre, quattro al giorno. Numeri che però, come sottolinea con forza il sindaco Gianguido D'Alberto, non devono far abbassare la guardia soprattutto alla luce di quanto sta avvenendo in altre zone della Regione e anche a fronte delle criticità che si riscontrano in alcuni comuni della costa teramana. «Teramo sta tenendo, ma questo deve spingerci a fare ancora di più e a mantenere altissima l'attenzione», commenta il primo cittadino, «rispetto alla situazione generale che si registra sul territorio regionale e non solo credo che la scelta di individuare zone rosse specifiche, con un intervento chirurgico, sia quella da seguire. Ma il problema delle zone rosse non è solo il dove ma anche il quadro. Servono se adottate precocemente». Questo, aggiunge, soprattutto se si vuole mantenere l'attuale suddivisione del paese in zone. «Oggi è il momento di fare azioni chirurgiche», conclude, «senza preoccuparsi delle dimensioni». L'esempio è quello dell'Umbria, dove è stata istituita la zona rossa in tutta la provincia di Perugia compreso il capoluogo. (a.m.)
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