D’Alberto: «Nuove restrizioni sì, ma su base regionale»

16 Novembre 2020

TERAMO. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha convocato per questa mattina un tavolo in videoconferenza con l'Anci, l'Upa, i presidenti delle quattro Province e i sindaci delle città...

TERAMO. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha convocato per questa mattina un tavolo in videoconferenza con l'Anci, l'Upa, i presidenti delle quattro Province e i sindaci delle città capoluogo per fare il punto della situazione e, molto probabilmente, condividere con loro le ulteriori misure restrittive annunciate nella giornata di sabato. Misure restrittive sulle quali il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto si dice d'accordo, evidenziando però come a suo avviso le ulteriori restrizioni debbano essere adottate su base regionale.
«Sono sempre stato convinto, e questo anche a livello nazionale, che misure differenziate sul territorio abbiano un respiro corto», commenta, «anche perché, seppur con qualche differenza, il virus ormai circola prepotentemente in tutto il territorio regionale. Credo quindi che si debba intervenire con misure uniformi valutando, all'interno delle restrizioni su base regionale, l'opportunità di istituire eventuali zone rosse». D'Alberto chiede in particolare un protocollo unico sulle scuole, sulla scorta della circolare emanata dall’Asl di Teramo, «altrimenti il rischio è quello della chiusura», così come su altri aspetti come la sospensione dei mercati cittadini. Ieri intanto a Teramo è stata registrata un'altra ventina di contagi, numero decisamente inferiore rispetto a quello degli ultimi giorni. Restano comunque criticità nelle informazioni che arrivano ai Comuni. «Ad oggi di fatto ci vengono comunicati solo i nuovi positivi», conclude D'Alberto, «mentre non ci vengono trasmessi i dati sulle guarigioni, spesso nemmeno quelli sui decessi, così come quelli sulle sorveglianze attive».
Alessia Marconi
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