D’Alberto (Pd): il Comune affronti il caso di via Fermi
TERAMO. A San Nicolò via Fermi è ancora chiusa al traffico dopo due anni dalla frana. «L’amministrazione non può non essere a conoscenza del problema, tra il 2012 e il 2013 avevamo già fatto due...
TERAMO. A San Nicolò via Fermi è ancora chiusa al traffico dopo due anni dalla frana. «L’amministrazione non può non essere a conoscenza del problema, tra il 2012 e il 2013 avevamo già fatto due interrogazioni comunali al riguardo. La petizione dei cittadini è completamente condivisibile», spiega Gianguido D’Alberto, consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico, «all’epoca ci venne detto che il problema sarebbe stato preso in carico, anche se non era di sola competenza del Comune e interessava il Genio civile». Il tratto di via Fermi attualmente interessato dalla chiusura sarebbe franato in seguito alla progressiva erosione spondale causata dalle acque del torrente Reganello, in prossimità del ponte. In un primo momento era stata transennata solo una parte della zona ed era ancora possibile il transito delle automobili. Con il passare del tempo, però, la frana si è accentuata, fino a richiedere la completa chiusura del tratto di strada. «Torniamo a chiedere all’amministrazione che il Comune si faccia promotore e capofila di un tavolo istituzionale, per affrontare in via definitiva il problema con tutti gli organi competenti», conclude il consigliere, «inoltre, chiediamo che il Comune preveda nel Piano triennale, nei limiti di quanto consentito dal bilancio, uno stanziamento per intervenire sulle strade interessate dalle frane, come via Fermi, e prevenire situazioni di pericolo».(c.d.g.)

