D’Alberto: sì agli Stati generali dell’informazione in Abruzzo

13 Maggio 2024

TERAMO . «In Abruzzo, ancor più che nel resto d’Italia, continuiamo ad assistere, ormai da tempo, a un costante depauperamento del sistema dell’informazione». Ad affermarlo il sindaco di Teramo e...

TERAMO . «In Abruzzo, ancor più che nel resto d’Italia, continuiamo ad assistere, ormai da tempo, a un costante depauperamento del sistema dell’informazione». Ad affermarlo il sindaco di Teramo e presidente regionale dell’Associazione dei Comuni (Anci) Gianguido D’Alberto. «Una situazione che rappresenta un rischio per la tenuta democratica delle nostre comunità», sottolinea, «per questo, a fronte dell’ennesimo giorno di sciopero da parte del quotidiano il Centro, come rappresentante delle istituzioni non posso non tornare a esprimere solidarietà ai giornalisti e ai collaboratori del quotidiano abruzzese e a evidenziare la necessità che sul nostro territorio si apra una vertenza generale su una questione, quella del diritto-dovere all’informazione, sancito dall’articolo 21 della Costituzione, che ci riguarda tutti e che misura lo stato di salute di ogni democrazia. Per questo credo sia assolutamente necessario che tutte le istituzioni e gli enti del territorio, a partire dall’Università e dalla Regione, insieme all’Ordine e al sindacato dei giornalisti, lavorino per far partire in Abruzzo gli Stati generali dell’informazione. Tra le priorità, quella di una legge regionale sull’editoria che aiuti il settore a superare le difficoltà che vive ormai da troppo tempo”. Il primo cittadino teramano nel ribadire solidarietà nei confronti di «chi, quotidianamente, racconta la nostra regione», ricorda come l’Abruzzo in questi anni abbia perso redazioni, giornali, televisioni. «Prima sono scomparse le redazioni, poi si sono spente voci importanti», conclude, «con la perdita di professionalità e il dilagare di un precariato che non fa bene a nessuno e soprattutto alla qualità dell’informazione».