D’Alberto torna ad accusare la Asl

12 Aprile 2020

«Se avessimo fatto prima quello che bisognava fare le cose sarebbero andate molto meglio». Il sindaco Gianguido D’Alberto (nella foto) torna a criticare la fase iniziale della gestione dell’emergenza...

«Se avessimo fatto prima quello che bisognava fare le cose sarebbero andate molto meglio». Il sindaco Gianguido D’Alberto (nella foto) torna a criticare la fase iniziale della gestione dell’emergenza da parte della Asl negli ospedali teramani, che non avrebbe dato ascolto « a quanto dicevano i medici». Il sindaco ringrazia il direttore sanitario dell’ospedale Mazzini Pietro Romualdi per quanto ha fatto per limitare i contagi nel presidio, ma ha qualcosa da osservare sui numeri forniti dallo stesso Romualdi, il quale aveva parlato di una percentuale di contagiati fra il personale sanitario del 6%, inferiore alla media nazionale del 10%. «I numeri vanno interpretati», dice D’Alberto, «perché se rapportiamo il numero dei sanitari positivi al Covid ai tamponi effettuati è un conto, ma se la rapportiamo al numero di tutti i positivi, allora la percentuale dei medici contagiati è molto alta, più della media nazionale. Dire che si tratta di un problema generalizzato non serve a molto: all’inizio noi avevamo una situazione per cui fuori dall’ospedale il contagio non era molto diffuso, non eravamo come la Lombardia. Non vogliamo fare la guerra alla Asl», ha concluso D’Alberto, «ma nascondere i problemi non aiuta». (e.a.)