D’Alberto vuole Cavallari vice sindaco

1 Febbraio 2020

La proposta del primo cittadino prevede anche deleghe importanti ma l’interessato non ha ancora risposto

TERAMO . Le decisioni tardano nell’ormai lunga traversata verso il riassetto di maggioranza e giunta in Comune. C’è però almeno una proposta ormai chiara. Si tratta di quella che il sindaco Gianguido D’Alberto ha fatto a Giovanni Cavallari: ruolo di vicesindaco e delega pesante nel «nuovo inizio» dell’amministrazione cittadina. L’ex candidato alla carica di primo cittadino con la civica Bella Teramo, eletto in quota di minoranza un anno e mezzo fa, diventerebbe così il numero due della giunta ricostituita dopo l’azzeramento della settimana scorsa e si troverebbe a gestire settori, presumibilmente di area tecnica, di sicura rilevanza. L’offerta dà sostanza sia politica che amministrativa al coinvolgimento della civica di Cavallari nel progetto lanciato da D’Alberto. In fondo era prevedibile ed è quello che si aspettava il diretto interessato per dare il giusto valore anche al risultato elettorale della civica. Da Cavallari, però, non sono partiti segnali immediati di recepimento della proposta. L’ex candidato sindaco, che con D’Alberto ha condiviso un quinquennio all’opposizione al centrodestra quando entrambi militavano nel Pd, ha informato i suoi sostenitori, ma anche per impegni professionali, che lo hanno tenuto occupato per quasi tutta la giornata di ieri, non ha detto altro.
Oltre alle deleghe resterebbe da definire la convergenza programmatica che però, considerata la contiguità degli obiettivi indicati dai due aspiranti primi cittadini in campagna elettorale, sarebbe il passo meno complicato. D’Alberto, che ieri ha continuato il vorticoso giro di telefonate in cui è impegnato da giorni, vuole chiudere la partita a strettissimo giro, ma l’accelerazione improvvisa dopo il prolungato silenzio ha creato un leggero imbarazzo a Cavallari. Gli sarebbe stato congeniale ricevere prima la proposta, definita in tutti gli aspetti, per avere un margine di riflessione più ampio con i suoi. Per la firma a coronamento dell’intesa, insomma, non è detto che bastino le prossime ore. Non lontano, ma ancora non sancito, almeno fino al tardo pomeriggio di ieri, è l’accordo con l’altro gruppo proveniente dall’opposizione e rappresentato in aula dall’ex candidato sindaco Mauro Di Dalmazio e Graziano Ciapanna. L’incontro con D’Alberto per la limatura dei rispettivi programma, già in partenza coincidenti in vari passaggi, come sottolineato nei giorni scorsi dal primo cittadino, è slittato alla tarda serata o alla giornata odierna. Più attenzione alle frazioni e rigenerazione urbana sono i punti evidenziati da Ciapanna e Di Dalmazio nei precedenti contatti con D’Alberto e sui quali potranno lavorare con deleghe da consiglieri, senza entrare nella nuova giunta che sosterebbero dall’esterno.
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