D’Angelo: «La Provincia adesso deve accelerare»

31 Gennaio 2023

Il neo presidente: «Bisogna potenziare gli uffici, servono i cantonieri» 

TERAMO . Dal referendum per andare con Ascoli alla guida del territorio teramano. La parabola di Camillo D’Angelo, sindaco di Valle Castellana neo eletto alla presidenza della Provincia, si compie nella domenica del grande ribaltone. Il primo cittadino del comune montano sul confine marchigiano con un colpo a sorpresa conquista il centro della scena politica e amministrativa provinciale e inaugura nuove alleanze.
I PRIMI IMPEGNI
Acquisito il risultato con il giusto entusiasmo nella serata di domenica D’Angelo si è messo subito al lavoro. Nella prima mattinata di ieri è rientrato nella sede di via Milli per il passaggio di consegne con il suo predecessore Diego Di Bonaventura. Il primo giorno da presidente è anche quello delle dichiarazioni d’intenti. A chi gli chiede quale sia la priorità da affrontare D’Angelo risponde ponendo una questione di metodo. «È prioritaria l’accelerazione dei processi», afferma, «per garantire risultati in maniera immediata ai cittadini e ai territori e alle amministrazioni che aspettano da tempo soluzioni». Per farlo è necessario riorganizzare la macchina amministrativa e dunque il presidente tra le cose da fare cita, in particolare, il potenziamento degli uffici con personale da arruolare tramite i concorsi e riorganizzazione interna, ma aggiunge anche un elemento che sottolinea di non aver tirato fuori in campagna elettorale. «Vorrei riportare in Provincia i cantonieri», osserva, «ne servirebbero quaranta, ma anche cinquanta». Altra urgenza riguarda le scuole danneggiate dal sisma.
IL RIBALTONE
Il neo presidente sottolinea il risvolto politico del risultato, inatteso stando ai pronostici della vigilia che lo vedevano sfavorito rispetto al sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni. «È stata una vittoria inaspettata», evidenzia, «che segna una rivoluzione politica: si chiude un ciclo durato 40 anni di soliti nomi e soliti volti che gestivano gli enti provinciali, si è aperta una stagione dei territori, del voto libero e degli amministratori». Il riferimento al «sistema» scardinato dal voto di domenica chiama in causa l’area di Paolo Gatti che, insieme ad Azione di Giulio Sottanelli, Fratelli d’Italia e la dirigenza del Pd, ha sostenuto Piccioni. Il presidente fa rilevare che «i voti della costa sono stati al pari degli altri due candidati (oltre a Piccioni era in corsa il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, sostenuto in partenza da Lega, Forza Italia e pezzi civici e del Pd vibratiano, ndr) e questo la dice lunga su quanto sia ampio questo progetto».
nuove alleanze
A ribaltare l’esito della consultazione sono stati, però, i voti pesanti di Teramo e Giulianova, che nella consultazione riservata a sindaci e consiglieri comunali hanno spostato l’ago della bilancia a favore di D’Angelo. «Ringrazio l’amico Jwan Costantini», sottolinea il presidente citando il primo cittadino giuliese e coordinatore provinciale della Lega che lo ha appoggiato in difformità rispetto alla linea ufficiale del Carroccio, «ma anche altre amministrazioni della zona costiera e della media collina che hanno contribuito nel numero al risultato». Il ruolo di «principale attore» nel confezionamento del risultato di domenica D’Angelo lo attribuisce «a Teramo con Gianguido D’Alberto e il suo consiglio». La maggioranza del capoluogo ha portato in dote al primo cittadino di Valle Castellana 22 preferenze che, grazie al voto ponderato in base al quale viene riconosciuto un peso maggiore ai comuni con più abitanti, hanno fatto la differenza. «È stata una scelta libera da parte dei consiglieri», evidenzia il neo presidente che smentisce accordi spartitori per indurre i rappresentanti Dem teramani a votare in dissenso dalle indicazioni della dirigenza. «Ci sono stati incontri e colloqui negli ultimi giorni, ma non abbiamo mai parlato di poltrone», assicura il presidente, «solo di metodi e programmi». La formazione della giunta sarà la prova del nove. Costantini è pronto per la vice presidenza.
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