D’Angelo: «Nuovo Saffo, unica area a Voltarrosto»

14 Luglio 2024

Il presidente della Provincia: «Il Comune di Roseto non ha indicato alternative» Polemica con la Regione: «Non ci assegna risorse, ci rivolgiamo al ministero»

ROSETO. »Si va avanti con la realizzazione del nuovo Saffo a Voltarrosto: la Regione non ci dà risposte, per i fondi parleremo con il ministero». Sono i punti fermi messi dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo sul polo liceale che dovrebbe sorgere nella frazione su un terreno di proprietà dell’ente. A breve sarà avviato l’iter per la progettazione.
«Il Comune non ha indicato alcuna area, quindi l’unico lotto disponibile in parte è quello della Provincia a Voltarrosto accanto all'istituto Moretti», spiega D'Angelo, «non possiamo aspettare che il Comune impieghi anni per decidere l’area idonea, quindi utilizziamo quella che c’è. Abbiamo già fatto uno studio di fattibilità e tra qualche settimana decreteremo lo studio che metteremo a bando di gara per terminare la progettazione. Ci sono state proposte progettuali arrivate alla Provincia e andiamo avanti così». Per realizzare la nuova scuola serviranno circa 20 milioni di euro e, secondo il presidente, dalla Regione probabilmente non arriverà alcun supporto economico. «In mancanza di fondi disponibili abbiamo fatto richiesta al ministero dell’Università e alla Regione che però non considera mai la Provincia di Teramo», prosegue D’Angelo, «nessuno si preoccupa in Regione di far stanziare le somme per realizzare questo polo. Abbiamo avuto diverse interlocuzioni però con il ministro che tornerà a Teramo a settembre, sperando che ci possa dare almeno una rassicurazione su una parte delle somme disponibili per iniziare questo progetto che richiederà circa 20 milioni, ma probabilmente anche di più». Questo considerati l’aumento continuo degli studenti e gli interventi che dovranno essere fatti per migliorare la viabilità nell’area di Voltarrosto. «La scuola di Roseto è l’unica in crescita come numero di alunni. Questo richiede in prospettiva di avere un polo che possa ospitare non gli studenti di oggi ma quelli dei prossimi 20, 30 o 50 anni, che sicuramente non saranno in calo. Inoltre a Voltarrosto bisognerà migliorare la viabilità, i parcheggi e la logistica. Ci sono infrastrutture lì che non sono sufficienti», conclude D’Angelo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA