D’Angelo: «Serve il contributo di tutti per il territorio»

Il presidente lancia all’appello agli eletti nel nuovo consiglio D’Egidio (Azione): «Il partito valuterà attività e programmi»
TERAMO . «L'auspicio è che tutti vogliano partecipare attivamente alla nuova amministrazione». È questo il passaggio chiave dell’intervento del presidente della Provincia Camillo D’Angelo all’esito delle elezioni per il rinnovo del consiglio. Sono parole le sue che, alla luce del risultato di sostanziale equilibrio tra gli schieramenti, suonano come un appello a evitare barricate tra maggioranza e opposizione. «Lo spirito che abbiamo dato nel rispetto dei cittadini è quello di lavorare al bene collettivo», evidenzia il presidente, «dobbiamo tornare a far sentire in maniera compatta e coesa la nostra voce, perché questa provincia ha bisogno di risposte immediate». Per D’Angelo dunque «le azioni che abbiamo messo in campo sia sulle scuole che sulle strade potranno continuare a essere incisive se il lavoro di tutti continua ad essere propositivo». Per questo, conclude, il nuovo consiglio «dovrà sostenere il territorio, nel rispetto della diversità delle realtà che lo compongono».
Principale destinataria dell’appello è Azione che, con il suo eletto Enio Pavone, risulta determinante per garantire la maggioranza a D’Angelo. «Il partito si riunirà nei prossimi giorni per valutare se la nuova attività di governo e le linee programmatiche presentate dal presidente potranno essere condivisibili», spiega il segretario provinciale Alessio D’Egidio che esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto nella consultazione di domenica. «Questo è stato possibile», evidenzia, «solo grazie al lavoro di squadra espresso sul territorio da parte di tutti e cinque i candidati e dai membri del direttivo». Secondo D’Egidio «le provinciali hanno testimoniato, ancora una volta, il valore aggiunto che Azione è in grado di apportare come partito che incarna gli ideali di popolari, liberali e riformisti».
Entusiasmo è manifestato anche dalla presidente provinciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi per la conferma del seggio in consiglio con il farnese Pietro Adriani. «Ancora una volta una prova di coesione e di unità del partito che non viene minimamente scalfito dalla candidatura dei civici», sottolinea, «un lavoro certosino che ripercorre le due tornate precedenti a cui si somma il valore aggiunto portato da Adriani». Fratelli d'Italia siederà all'opposizione e fin d'ora, chiarisce Rossi, nel sottolineare la «debacle» elettorale di D’Angelo, «si dichiara non disponibile a qualsiasi accordo trasversale».
Maggiore apertura nei confronti del presidente è espressa da Lanfranco Cardinale. Il consigliere, confermato per il secondo mandato, auspica che sia stata l’ultima elezione di secondo livello, cioè senza il coinvolgimento diretto dei cittadini. «Questo sistema sta distruggendo le Province», afferma, «e rende quasi impossibile offrire servizi all’altezza delle esigenze dei cittadini». Dalla tornata, secondo lui, è comunque emerso un messaggio chiaro per D’Angelo. «Con eletti di secondo livello in questo consesso poco contano le appartenenze: noi siamo primi fra pari», osserva, «va garantito il garbo, il rispetto e l’ascolto a tutti gli amministratori locali che come noi stanno lavorando per le loro comunità».
La Lega a Silvi esulta per l’elezione del sindaco Andrea Scordella. «La riteniamo un riconoscimento ufficiale del suo valore politico», spiega il coordinatore comunale ed ex primo cittadino Gaetano Vallescura, «il fatto di essere l’unico eletto dei Comuni delle Terre del Cerrano, Silvi, Atri e Pineto, in consiglio sarà per lui un motivo in più per assicurare al nostro importante territorio il giusto peso all’interno dell’amministrazione provinciale, ente locale intermedio al quale lo Stato sta attribuendo deleghe e funzioni di grande rilevanza». Si profila anche un possibile ricorso per una preferenza non attribuita alla vice sindaco di Montorio Mariangela Cortellini che, con quel voto, sarebbe entrata in consiglio. Il primo cittadino Fabio Altitonante ritiene comunque ottimo il risultato: «Dimostra come la nostra amministrazione abbia saputo fare squadra con tanti amministratori». (g.d.m.)

