D’Angelo sull’emergenza Delfico: «Centrato un risultato enorme»

9 Novembre 2024

Il presidente della Provincia: «Spero che il consiglio regionale vari lo stanziamento di 500mila euro» Classico, musicale ed europeo al Pascal, triennio dello scientifico al Forti. Gli altri all’ex Consorzio 

TERAMO. «Una situazione del tutto eccezionale, senza il cappello della Protezione civile come quando si è di fronte ad un sisma. Quello che si è fatto in un mese è, oggettivamente, un enorme risultato che va ascritto alla grande collaborazione delle imprese che hanno lavorato letteralmente giorno e notte, delle dirigenze scolastiche che ci sono state al fianco per cercare le soluzioni meno impattanti per la didattica e l’organizzazione e dei nostri uffici»: con queste parole il presidente della Provincia, Camillo D'Angelo, parla del lavoro svolto dal 3 ottobre ad oggi per garantire la continuità scolastica agli studenti del Convitto Liceo Delfico. Continuità bruscamente interrotta dal sequestro della magistratura dell'edificio di piazza Dante che ha di fatto imposto lo sgombero di 1.200 alunni e 300 unità di personale.
Da settimane i liceali seguono lezioni pomeridiane nelle aule messe a disposizione dal Milli e dall'Einstein, ma da lunedì la frequenza tornerà regolare: campanella al mattino negli spazi riqualificati delle scuole Pascal e Forti e in quelli dell'ex Consorzio agrario. La Provincia rimarca l'impegno profuso e fa il punto sulle nuove sistemazioni: gli studenti del classico, musicale ed europeo Delfico saranno accolti in 24 nuove aule del Pascal dove sono stati realizzati anche una mensa e spazi per le esercitazioni musicali.
Nell'adiacente Forti sono state adeguate 14 aule per il triennio dello scientifico del Convitto. Coreutico e biennio dello scientifico troveranno accoglienza nelle 15 classi realizzate nell'ex Consorzio agrario. Nelle nuove sedi si stanno terminando le operazioni di arredo, con trasferimento dal Delfico di banchi, cattedre, sedie, lavagne e strumentazione tecnologica. I lavori al Pascal e Forti, costati 1 milione e 350mila euro, sono stati eseguiti in tempi record dalla Provincia che ha anche trovato soluzioni con Tua e Baltour per agevolare, con nuove corse e nuove fermate davanti alle due scuole, gli studenti. Il presidente D'Angelo torna a sottolineare come quella che si sta affrontando sia un'emergenza «imprevista e imprevedibile. Un caso unico in Italia. Mi auguro che il consiglio regionale in maniera bipartisan approvi l’emendamento presentato dal consigliere Giovanni Cavallari che assegna 500mila euro da dividere con il Comune di Teramo per le spese che stiamo affrontando. Alle famiglie, agli studenti, ai docenti chiedo pazienza e sostegno, mettiamo in conto che i primi giorni potranno esserci disagi, imprevisti o problemi logistici. Noi ci saremo per risolverli».
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