D’Ignazio: D’Annuntiis deve dimettersi dall’Anci
TERAMO. E' sempre più serrato il botta e risposta nel centrodestra sulle responsabilità della sconfitta nelle provinciali di due domeniche fa. A tenere accesa la polemica è il consigliere regionale...
TERAMO. E' sempre più serrato il botta e risposta nel centrodestra sulle responsabilità della sconfitta nelle provinciali di due domeniche fa. A tenere accesa la polemica è il consigliere regionale dell'Ncd Giorgio D'Ignazio che si schiera al fianco del parlamentare e coordinatore teramano del suo partito Paolo Tancredi contro il sindaco di Corropoli Umberto D'Annuntiis. Quest'ultimo è stato additato come il principale responsabile dell'emorragia di voti che è costata la vittoria al candidato presidente del centrodestra Gabriele Astolfi. «D'Annuntiis sceglendo la via del personalismo ha fallito», attacca il consigliere regionale, che respinge l'accusa lanciata dal sindaco di Corropoli a Tancredi di aver cambiato partito. «Il Pdl non esiste più e Tancredi, con coerenza e linearità, ha scelto per l'ennesima volta la via della moderazione con l'adesione al Nuovo centrodestra», spiega D'Ignazio, «mi chiedo piuttosto dove sia la coerenza di D'Annuntiis, che sotto la bandiera di Forza Italia ha remato contro il suo stesso partito».
Il consigliere regionale ricorda che il candidato presidente della Provincia è stato scelto in un'assemblea dei sindaci in cui Astolfi ha ottenuto più voti rispetto al primo cittadino di Corropoli. «A nulla è valso voler comunque affidare al nervoso D'Annuntiis un importante ruolo quale la vicepresidenza regionale dell’Anci», insiste D'Ignazio, «affinché potesse comunque mettere le sue capacità e le sue energie a disposizione dei Comuni». La conseguenza, secondo il consigliere, non può essere che una: «Si dimetta da quell'incarico e per una volta faccia un passo indietro per il bene della comunità». (g.d.m.)

