D’Ignazio: spettacolo pietoso è bene che tutti si calmino

4 Agosto 2016

TERAMO. Le ultime fibrillazioni della maggioranza comunale fanno pensare che il capolinea dell’amministrazione Brucchi sia sempre più vicino, anche se il primo cittadino continua a dirsi «ottimista»....

TERAMO. Le ultime fibrillazioni della maggioranza comunale fanno pensare che il capolinea dell’amministrazione Brucchi sia sempre più vicino, anche se il primo cittadino continua a dirsi «ottimista».

I fronti aperti sono due. Il più preoccupante per Brucchi è il malcontento del gruppo “Teramo Soprattutto”, quello creato da Dodo Di Sabatino: se i tre consiglieri “dodiani” si defilano, non c’è più maggioranza. Ci sono poi le ripetute esternazioni anti-amministrazione di Rudy Di Stefano, ex assessore “gattiano”, che nell’ultima ha invitato i suoi ex compagni di gruppo ad “ammutinarsi” suscitando una reazione durissima di Brucchi, che ha parlato di «imbarazzanti corbellerie».

In questo contesto interviene il consigliere regionale Ncd Giorgio D’Ignazio, ex assessore comunale con Chiodi e Brucchi, che fa un appello al centrodestra cittadino: «Basta litigi, sembriamo contemporaneamente maggioranza e opposizione. E' uno spettacolo pietoso». D'Ignazio continua: «Prima i panni sporchi si lavavano all'interno dei partito, adesso stento a capire cosa stia succedendo. Forse è bene che tutti si calmino e approfittino delle vacanze per una pausa. Magari è bene tornare a parlare a settembre. Non siamo in periodo elettorale, c'è una giunta appena riformulata, il bilancio approvato. Diamo la possibilità a questa giunta di lavorare. Secondo me la squadra andava bene anche prima e forse non andava toccata, ma dal momento che c'è stato un cambiamento lasciamo al sindaco la possibilità di lavorare. Le minacce di denunce e la strategia della tensione che attua Di Sabatino annunciando che farà cadere la giunta consegnano una brutta pagina a vantaggio di altri schieramenti politici che nel frattempo si rafforzano come il Movimento 5 stelle. È così che si alimenta la distanza dalla politica, ma in realtà la politica è un'altra cosa, ben diversa da questo spettacolo».

Sul fronte del centrosinistra si registra una presa di posizione del gruppo “Teramo cambia”, che scrive: «La maggioranza è arrivata ad un punto di non ritorno. Le continue liti per le poltrone da ottenere e le lamentele per le ambizioni deluse hanno raggiunto l’apice: un pietoso battibecco mediatico che nulla ha a che fare con il buon governo della città. Un interesse che ormai sembra sepolto dalle rivendicazioni e dalle lotte intestine. I titoli di coda stanno scorrendo, ma intanto ognuno resta attaccato alla propria poltrona, sperando in una futura collocazione politica utile, che non ci sarà, perché ormai i cittadini sono stufi di questo grottesco teatrino, mentre la città è in totale disfacimento. Il sindaco Brucchi ora può dimostrare il suo buonsenso: andare a casa chiudendo la bocca a tutti gli scontenti e i malpancisti».(dv-mdt)