Da Atri insulti su Facebook Il medico: «Mi fanno male»

4 Marzo 2015

TERAMO. Non tutti ad Atri hanno preso bene la nomina di Maria Mattucci a direttore sanitario della Asl. Nei gruppi su Facebook molti sostengono che la sua nomina è stata un “contentino” per Atri dopo...

TERAMO. Non tutti ad Atri hanno preso bene la nomina di Maria Mattucci a direttore sanitario della Asl. Nei gruppi su Facebook molti sostengono che la sua nomina è stata un “contentino” per Atri dopo la decisione di chiudere il punto nascita. E così l’atriana Mattucci, figlia di Emilio, primo presidente della Regione, è stata bersaglio di una serie di offese: le meno gravi sono “venduta”, “mi fa pena”, “che schifo”.

«Non è un contentino di D’Alfonso perchè io non ho chiesto l’incarico», contrattacca Mattucci, «quella del punto nascita è una storia che si trascina da anni: già con la giunta Chiodi sapevamo che c'era il pericolo di chiusura. E oggi per scelte precedenti è Atri il punto nascita in forse: è stato evidentemente incentivato Sant’Omero». Mattucci ricorda che il decreto dà due anni di tempo per la messa in sicurezza e si può ancora sperare. Tenendo conto che «ad Atri si sta già lavorando in sicurezza». D’altronde, ricorda, ci sono guardie attive di ostetricia, pediatria e rianimazione, solo per citare uno dei criteri che dovrebbero guidare la valutazione.

Accanto a questo, resta l’amarezza per i «violenti attacchi dei miei compaesani: fanno male, fosse anche solo per i tanti anni passati all'ospedale. Sono arrivati a scrivere che “mio padre si sta rivoltando nella tomba”. Una frase terribile. Non è vero: mio padre sarebbe orgoglioso». Infine una considerazione lapidaria sulle accuse del sindaco Gabriele Astolfi: «Avrebbe dovuto fare ieri (cioè ai tempi di Chiodi, ndr), quello che ha fatto oggi». (a.f.)