Da D’Alfonso a Brucchi, tutti ricordano la sua caparbietà

TERAMO. Tanti esponenti del mondo della politica hanno voluto testimoniare il proprio cordoglio per la morte di Rocco Salini. «Un altro protagonista della vita teramana ed abruzzese scompare», ha...
TERAMO. Tanti esponenti del mondo della politica hanno voluto testimoniare il proprio cordoglio per la morte di Rocco Salini. «Un altro protagonista della vita teramana ed abruzzese scompare», ha detto il sindaco Maurizio Brucchi, «va via un altro esponente di quell’idea di politica intesa - starei per dire - in spirito "artigianale”, fondata sulle percezioni, sull'intelligenza, sull'intuito istintivo di chi la praticava e non avvezza agli equilibrismi, alle elaborazioni compromissorie cui siamo oggi abituati».
Lo ricorda come «democristiano verace» il governatore Luciano D'Alfonso: «Incarnava l’uomo posseduto dalla passione per la politica. Il suo spirito battagliero lo ha aiutato anche nei momenti più difficili, dai quali è sempre riuscito a uscire con le proprie forze». Un addio commosso a Salini lo porge anche il presidente del consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, facendosi portavoce dell’intera assemblea legislativa: «È stato un grande protagonista della storia politica regionale, con incarichi anche nel governo nazionale. Il suo nome e la sua figura sono stati per tanti anni un vero punto di riferimento per la comunità teramana che gli aveva dato i natali». A ricordarlo come «un fuoriclasse della politica» e «autentico interprete degli ideali democratico-cristiani» è l'Udc Abruzzo, evidenziando «la sua tenacia, la sua incessante disponibilità, il suo profondo legame con gli abruzzesi». In particolare, il coordinatore regionale Udc, Enrico Di Giuseppantonio ha espresso, a nome di tutto il partito, «le condoglianze più sentite per la scomparsa dell'amico Rocco: alla famiglia intendiamo stringerci con affetto in questo momento di grande dolore. Ci mancherà la sua passione per la politica, che ha sempre interpretato come la più alta forma di carità cristiana». Saluta così Salini il sindaco di Penne, Mario Semproni: «Persona nota per la sua sensibilità e lungimiranza, egli ha saputo ben rappresentare nelle istituzioni regionali e nazionali le istanze provenienti dai cittadini. È stato un punto di riferimento fondamentale per l’area vestina e per la sanità pennese; lui, infatti, è stato un forte e infaticabile difensore dell’ospedale “San Massimo».
Chiara Di Giovannantonio
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