Da domani i lavori per riaprire il ponte sul Vibrata

25 Aprile 2016

L’annuncio dell’assessore ai lavori pubblici di Martinsicuro La struttura, chiusa da gennaio, riaprirà a metà maggio

MARTINSICURO. «Ad inizio della prossima settimana, molto probabilmente martedì, dovrebbero iniziare i lavori di messa in sicurezza del ponte di legno sul Vibrata». Con queste parole l’assessore ai lavori pubblici di Martinsicuro Andrea D’Ambrosio annuncia l’imminente avvio dei lavori sul ponte. «Lavori che sono slittati», aggiunge, «in quanto il fiume nell’ultimo periodo si è ingrossato e, quindi, risultava difficile effettuare i lavori. Comunque, il ponte verrà riaperto in contemporanea con l’apertura del tratto del progetto Bike to Coast che collega la zona sud della frazione con il ponte in modo di poter percorrere l’ultimo tratto del lungomare di Villa Rosa e il collegamento con quello di Alba Adriatica». I lavori dovrebbero durare circa due settimane e per metà maggio il ponte dovrebbe essere riaperto al transito. La viabilità ciclo-pedonale sul ponte è stata interrotta lo scorso 11 gennaio. I sindaci di Martinsicuro e di Alba Adriatica firmarono l’ordinanza di chiusura dopo che la relazione del tecnico incaricato aveva evidenziato una situazione di di potenziale pericolo della struttura per effetto del deterioramento delle travi lignee e dell’evidente abbassamento della passerella. I due Comuni hanno poi ottenuto un finanziamento per rifare ex novo il ponte per una spesa di circa 400mila euro. I tempi non avrebbero permesso di poter realizzare la nuova struttura per l'inizio della stagione balneare e così, di comune accordo, i sindaci hanno deciso di intervenire per mettere prima in sicurezza la struttura e poi procedere alla realizzazione del nuovo ponte dopo la stagione estiva. Il costo per intervenire per la messa in sicurezza del ponte è di 30mila euro, spesa divisa fra i due Comuni. La sistemazione, curata dall'ingegnere Filippo Di Pasquantonio, prevede il rinforzo dei puntoni della prima e seconda campata, il prolungamento e il rinforzo della sella in corrispondenza della pila centrale, il rinforzo di altri elementi strutturali in legno, la realizzazione di rinforzi delle teste più danneggiate e la sostituzione di alcuni listoni della pavimentazione. I lavori sono stati appaltati a una ditta di Tortoreto.

Sandro Di Stanislao

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