Da due mesi dorme in una barca sulla spiaggia

26 Agosto 2016

Uomo di 58 anni rimasto senza casa “adottato” dai frequentatori di uno stabilimento

ROSETO. Da oltre 50 giorni dorme in spiaggia perché non ha più una casa. Quella in affitto è stato costretto a lasciarla e l’alternativa era di andare a vivere in un altro comune, ma lui non ha l’automobile e trasferirsi avrebbe significato rinunciare al lavoro, sua unica fonte di reddito. È la storia di un rosetano che a 58 anni, e una vita di lavoro alle spalle, si ritrova a vivere in mezzo alla strada. Al momento è ‘ospite’ di una barca che si trova sulla spiaggia del lido Papenoo, «l’unico stabilimento che mi ha accettato», sottolinea Franco, «senza il quale le cose sarebbero ancora più difficili per me». Qui ha il suo punto di reperibilità per l’Inps in caso di visita fiscale in quanto è sotto mutua. Ora la sua famiglia è costituita da un gruppo di amici che frequentano abitualmente lo stabilimento, persone mai conosciute prima le quali hanno preso a cuore lui e la sua storia. «L’ho conosciuto quando abitava ancora nella casa che ha lasciato», riferisce Luigi Fedele, «è stata quindi una sorpresa ritrovarlo a dormire nella barca in spiaggia dove una volta un altro senzatetto gli si è seduto sopra perché non si è accorto della sua presenza». «Gli ho portato delle coperte», interviene Tommaso Piccioni, «perché ora la notte inizia a far freddo, e anche delle polpette che erano avanzate da casa». «Una sera c’era molto vento», dice Giuseppe Marini, «e ho notato che dormiva coperto dalla sabbia, così l’ho mandato a mie spese a dormire in un albergo per un paio di giorni». «Lui non avrebbe problemi a pagare un affitto», sostiene Enio Prosperi, «solo che in questi giorni a Roseto è difficile trovare un appartamento. Già a settembre, quando i turisti saranno andati via, sarà diverso, ma fino a quel momento non può certo continuare a dormire in spiaggia».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA