Da Fiume: nessuna ingerenza sul futuro dell’ex Mercatone

1 Giugno 2022

PINETO . È muro contro muro tra Cinque Stelle e Italia Viva a Pineto. L’assessore al bilancio Filippo Da Fiume risponde con forza alle recenti accuse di «ingerenza nelle procedure concorsuali in...

PINETO . È muro contro muro tra Cinque Stelle e Italia Viva a Pineto. L’assessore al bilancio Filippo Da Fiume risponde con forza alle recenti accuse di «ingerenza nelle procedure concorsuali in corso sulle aree dell’ex Mercatone Uno di Scerne», lanciate nei suoi confronti dall’ex sindaco ed esponente renziano Luciano Monticelli. «Ci sono persone che al mattino si svegliano per andare a lavorare e altre che si svegliano e iniziano a criticare, contestare, denigrare», contrattacca l’amministratore, «lo fanno perché sono incapaci di fare altro. Che il portavoce di un movimento politico come il Movimento 5 Stelle, che rappresenta duemila cittadini pinetesi, metta sul tavolo della discussione politica proposte e idee sul futuro di un’area importante del territorio è normale, anzi è doveroso. Che le proposte siano esplicitate e discusse, con le altre forze politiche e con i cittadini, già nella fase embrionale, è cosa buona».
Secondo Da Fiume «magari qualcuno è rimasto legato al vecchio modo di fare politica all’interno di riunioni private, dalle quali i cittadini restano totalmente esclusi ed estranei, per poter fare accordi e spartizioni sottobanco. Questo modo di pensare e di fare non appartiene né a me né al mio partito. L’idea che un assessore non possa fare proposte e indicare possibili percorsi estranei alla delega ricevuta è affermazione degna di una visione politico-amministrativa veramente miope. Se poi qualcuno», conclude da Fiume, «ritiene che le mie dichiarazioni ad alcuni organi di stampa contengano elementi tali da configurare ipotesi di reato, si rivolga pure agli organi preposti. Chi pensa di intimidirmi ha sbagliato persona». (d.f.)