Da lunedì vaccini agli universitari Si sono prenotati 1.600 studenti

5 Giugno 2021

Saranno tre gli open day per gli iscritti. Il rettore: «Saremo il primo ateneo Covid-free d’Italia» Quaranta alpini impegnati ogni giorno nel servizio di accettazione dell’hub di Coste Sant’Agostino

TERAMO. Annunciati da giorni, sono stati fissati gli open day per la vaccinazione degli studenti dell’Università di Teramo: il primo si terrà lunedì, poi il 18 e il 24 giugno. In 1.600 si sono già prenotati rispondendo alla prima chiamata del rettore Dino Mastrocola.
«Di concerto con il rettore abbiamo deciso di organizzare queste giornate vaccinali consolidando la collaborazione avviata con l’attivazione dell’hub vaccinale all’interno della sede universitaria di Coste Sant’Agostino», commenta il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, spiegando: «L’open day si svolge in contemporanea con la campagna vaccinale a tutte le categorie ed è un segnale di attenzione ai giovani». Aggiunge Mastrocola: «Questo ci porterà, dopo la vaccinazione dei maturandi, ad essere il primo ateneo ad avere degli open day per la vaccinazione dei propri studenti. Si realizza un sogno: la vaccinazione dei nostri iscritti, che io ipotizzavo fra agosto e settembre, ma che ci permetterà già a giugno di diventare la prima università Covid-free d’Italia».
Tutto questo si è reso possibile anche grazie all’efficienza che ha dimostrato il centro vaccinale di Teramo. Il merito non è solo del personale sanitario, ma anche dei tanti volontari. Tra questi ci sono gli ex militari dell’associazione degli alpini, che gestiscono il triage dell’accettazione, in un hub che è riuscito ad accogliere anche 1.700 persone al giorno senza file. Lo fanno con totale abnegazione alla causa e massima organizzazione. «La penna sul nostro cappello rassicura le persone, soprattutto gli anziani e chi ha ancora qualche timore sulla vaccinazione. Alcuni di loro si perdono nei ricordi. Li accogliamo con allegria e li assistiamo in ogni fase: li aiutiamo a compilare il modulo, li guidiamo e accompagniamo. Lo facciamo per le persone, lo facciamo per la Patria», così il vice capogruppo degli alpini di Teramo Pietro Pedicone spiega con orgoglio il lavoro dei suoi. È lui che guida i 20 alpini impegnati al mattino e i 20 del pomeriggio, quando non c’è il capogruppo Tonino Di Carlo, che omaggia: «È un esempio per tutti noi». Domani si terrà l’assemblea regionale dell’associazione alpini nel parco della Scienza di Teramo: i rappresentanti dei 1.300 alpini volontari abruzzesi si confronteranno su quanto è stato fatto dall'inizio della pandemia e su quanto c'è da fare in futuro.
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