Da New York a Teramo per i segreti della cucina

TERAMO. « L'Abruzzo e la sua cucina mi rimarranno sempre nel cuore. Le persone che ho incontrato qui mi hanno trasmesso l’amore per la semplicità e un bagaglio di ricette originali ricche di storia e...
TERAMO. « L'Abruzzo e la sua cucina mi rimarranno sempre nel cuore. Le persone che ho incontrato qui mi hanno trasmesso l’amore per la semplicità e un bagaglio di ricette originali ricche di storia e memoria della tradizione teramana». A parlare è Micah Fredman, un giovane chef statunitense che ha lavorato in noti ristoranti di New York come il pluristellato Eleven Madison Park e che si è ritrovato, grazie a un incontro con il montoriese Alessandro Reale, a vivere un'intensa settimana nella nostra provincia. «A New York uno chef molto importante mi parlava sempre della cucina abruzzese», racconta Micah , «e così sono voluto venire nella vostra terra che mi ha conquistato». Per l’intera settimana Micah sta esplorando il nostro territorio per imparare segreti e ricette della cucina tradizionale teramana con maestri di eccezione come Tecla Di Domenicantonio, l’ottantenne proprietaria del ristorante “ Il pagliaio” di Pagliaroli di Cortino che lo ha ospitato per due giorni. Insieme hanno raccolto i prodotti dell’orto che hanno cucinato secondo la tradizione ereditata dalle nonne. «Tecla, maestra di cucina e di vita, mi ha insegnato come si preparano le mazzarelle, la pasta alla chitarra, gli gnocchi, la croccante e il pan di Spagna», prosegue Micah, «ogni ricetta ha una storia che mi ha affascinato e ciò che più ammiro della cucina teramana è che si riesce con i semplici prodotti della terra a creare dei capolavori, senza buttare nulla, ma reinventando tutto». Micah si è confrontato anche con la cucina creativa dello chef Enzo Barnabei dell’Osteria degli Ulivi di Montorio preparando insieme una cena. Nelle scorse mattine si è recato da Salvatore della Salumeria del Parco di Montorio per imparare il taglio della carne e la preparazione degli insaccati e il suo tour di cucina teramana terminerà a Giulianova per imparare la ricetta del brodetto alla giuliese e a Frattoli per conoscere i segreti della carne di pecora e di cacciagione. «Imparare e scoprire i sapori della vostra terra», conclude lo chef, «è stata un’esperienza magica. La curiosità che mi è rimasta è quella per il piatto delle virtù. Credo proprio che dovrò tornare per scoprirlo e impararlo».
Adele Di Feliciantonio
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