Da Rocca Calascio a Civitella nasce una rete turistica unica

10 Gennaio 2021

Il progetto è di Giovannelli, da poco eletto nella giunta della Camera di commercio del Gran Sasso Zippilli (Confindustria): «Tuteleremo gli interessi di entrambi i territori e resteranno le due sedi» 

TERAMO. Una Camera di commercio che nasce dopo un lungo travaglio ma che, nelle intenzioni dei principali attori, si avvia a svolgere un ruolo determinante per i territori di cui è espressione, Teramo e L’Aquila. Di questo è convinto Cesare Zippilli, presidente di Confindustria Teramo e uno dei principali fautori dell’attuale assetto dell’ente, che ha eletto la giunta in cui figurano, oltre alla presidente Antonella Ballone, tre teramani (Giammarco Giovannelli, Daniele Erasmi e Roberto Battaglia) che hanno la rappresentanza regionale delle proprie categorie, e due aquilani (Gianni Frattale e Agostino Del Re).
«Sono presenti i rappresentanti delle principali associazioni, che esprimono l’intero territorio della nuova Camera di commercio», commenta Zippilli, «Come Confindustria abbiamo la responsabilità della guida e sapremo garantire il giusto equilibrio. Il presidente ne sarà garante e soprattutto custode. In passato la mia associazione si è fatta garante della tutela del Teramano, con questa votazione mi sembra che abbiamo dimostrato di esserne capaci. Le associazioni e le organizzazioni hanno dimostrato di avere cura del territorio teramano, forse anche meglio di altri rappresentanti. Sapremo rappresentare e garantire Teramo e L’Aquila nell’interezza degli interessi economici e delle imprese che rappresentiamo».
In giunta il più votato è stato il presidente provinciale di Confcommercio e regionale di Federalberghi , Giovannelli. Il suo ambito d’intervento è, ovviamente, il turismo. E sulla falsariga della unità fra i due territori, Giovannelli ha già in mente dei progetti: «Mi è stata conferita una grande responsabilità, che voglio portare avanti nel segno dell’omogeneità e dell’unità di intenti in tutte le decisioni strategiche. I territori di Teramo e L’Aquila hanno importanti presidi culturali e religiosi ed enogastronomici: sono prodotti vincenti che vanno messi in rete. Città come Civitella, Atri, Campli, Teramo, Giulianova alta devono far parte di un percorso con Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio, Castel del Monte, Sulmona e altro ancora. Con i sindaci e le Province dobbiamo fare una sintesi concreta: devono essere il nostro biglietto da visita per uno sviluppo del turismo annuale. E poi il prodotto mare va attualizzato all'evoluzione della domanda: noi abbiamo inventato il prodotto family. Ma ora è il momento di reinterpretarlo, modificando l'offerta. Oggi la domanda turistica è breve ma intensa: i turisti vogliono avere tutto il possibile in 3-4 giorni. Quindi bisogna dare strumenti utili, dalla mobilità ai servizi informativi, rinnovando la rete di accoglienza turistica, ad esempio con Iat informatizzati».
Giovannelli individua due vulnus da risolvere in tempi brevi: «l'erosione della costa che minaccia il turismo balneare, a nord soprattutto, e la ripartenza degli impianti di risalita sulla montagna teramana: se non si risolvono questi problemi saranno a rischio le due economie che trainano il turismo regionale». E auspica che L’Aquila vinca «la competizione per diventare capitale europea della cultura: si apriranno prospettive irripetibili per la nostra regione».
Zippilli ripone molte speranze sullo spessore delle figure rappresentate nella Camera di commercio: «Le imprese si aspettano una classe dirigente matura, all'altezza, capace. La nuova giunta dovrà dimostrare, e lo farà, un equilibrio politico importante, superando anche le logiche di territorio. E questo anche per la vicepresidenza: ritengo che la giunta debba esprimersi unanimemente così come il consiglio si è espresso per la presidenza. Strascichi di problemi precedenti alla fusione tra le due Camere non devono interessare la nuova». Un ultimo accenno alle sedi della Camera: «Ne ha due, una a Teramo e una all’Aquila: come siamo stati capaci di avere buona rappresentanza in giunta, saremo capaci di tutelare le sedi dell'Aquila e di Teramo. Quando si fa squadra i risultati arrivano», conclude Zippilli.
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