Da settembre chiude la postazione della Croce Rossa

28 Agosto 2021

ROSETO. Il 1° settembre, dopo trent’anni di attività, la postazione della Croce Rossa, in via nazionale 514, chiuderà. «Per effetto di una delibera regionale del 2015, relativa al piano di riordino...

ROSETO. Il 1° settembre, dopo trent’anni di attività, la postazione della Croce Rossa, in via nazionale 514, chiuderà. «Per effetto di una delibera regionale del 2015, relativa al piano di riordino della sanità, la nostra postazione di Croce Rossa verrà chiusa», dichiara la presidente della Croce Rossa del comitato di Roseto Enrica Colagrande. Dal 1° giugno è operativa la nuova postazione della Croce Rossa a Castelnuovo al Vomano, che subentra a quella rosetana. Tuttavia la postazione di Roseto è rimasta comunque fruibile, con lo scopo di garantire il servizio durante la stagione estiva. La Colagrande lancia un appello alla Regione: «Ricordiamo che siamo volontari, abbiamo solo una convenzione irrisoria pari a 60.000 euro anni con cui copriamo le spese di gestione. Ho contattato tutti i vertici regionali nel corso degli anni, con cui ho avuto varie interlocuzioni, al fine di poter modificare il piano della rete emergenza-urgenza: ho ricevuto però, solo tante promesse. La situazione mi rammarica: l’ambulanza di questa postazione fa 1200 interventi all’anno, nonostante sia attiva solo per mezza giornata. Da ora in poi, rimaniamo soltanto con una postazione medicalizzata, convenzionata con il 118, a cui spetta di coprire, oltre al territorio comunale, anche altri paesi limitrofi: è un disservizio, specie se consideriamo il momento storico che stiamo vivendo, in piena pandemia». Così conclude la presidente: «La situazione attuale è diversa da quella del 2015: l’apertura della postazione di Castelnuovo, anche se è un dato positivo, non rappresenta una vincita, bensì una sconfitta per il territorio teramano, specie per Roseto. La vera vittoria è fare un modo che restino operative entrambe».
Stefania Gervasini
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