Da Teramo un maxi appalto con l’Atac

15 Settembre 2014

L’Entrust di Notaresco si aggiudica una commessa di 20 milioni di euro in tre anni per le attività di pronto intervento sui mezzi dell’Atac

NOTARESCO. Un appalto da 20 milioni di euro in tre anni per le attività di pronto intervento sui mezzi dell'Atac, l’azienda per il trasporto pubblico della Capitale è stato vinto dalla Entrust di Notaresco, che entra così a gamba tesa nel mercato del global service per auto e lo fa per una delle più grandi imprese pubbliche del Paese: l'azienda per il trasporto urbano di Roma. Tra tante aziende che chiudono nel cuore dell'Abruzzo ce n'è una che invece punta a investire e assumere nell'ambito di una fetta del mercato che diventa sempre più tecnologico ed esigente da un punto di vista della specializzazioni che richiede: quello dei servizi per la manutenzione dei mezzi di trasporto pubblico locale. Un tipo di attività che, a una rapida indagine di mercato, in Italia non conta molte aziende che hanno il sufficiente know how, le attrezzature e le competenze. E anche le risorse. Già. Le risorse.

Per offrire il “pacchetto” completo di servizi la Entrust dovrà investire qualche milione di euro e avrà tempo fino a dicembre per prepararsi al meglio all'avvio delle attività con l’Atac, previsto per il primo gennaio 2015. «Siamo stati ideatori del full service dello pneumatico e ci siamo resi conto che il servizio di trasporto pubblico non trova sul mercato operatori qualificati. Alle aziende servivano costi certi», spiega il giovane direttore generale, Enrico Massi, «comprensivi di tutto il servizio, dallo pneumatico al motore fino alla carrozzeria e all’elettronica, agli interventi sui guasti e al rimorchio in caso di problemi. Abbiamo fatto un progetto che c’è stato finanziato da diversi istituti di credito del territorio». Ora per partire «metteremo a punto 25 officine mobili, sei rimorchiatori per tram e autobus e una centrale operativa h 24 per gli interventi. È una scommessa per l'azienda», spiega l’imprenditore di 32 anni, figlio di Francesco Massi ed Evelina Ettorre, a loro volta fondatori 30 anni fa del Gruppo Ettorre, impresa di fornitura, gestione e manutenzione degli pneumatici dalla quale, un anno e mezzo fa circa, la Entrust ha preso le mosse come start up. Oggi è in grado di offrire il servizio completo di manutenzione dell'autobus alle aziende di trasporto pubblico in Italia e in Europa. «Siamo stati gli unici a rispondere al bando dell'Atac», aggiunge Massi, «per le difficoltà tecniche di gestione della gara».

Una circostanza che tradisce l'assenza, nel tessuto imprenditoriale italiano, di imprese preparate a fornire un global service per il trasporto pubblico. Ora l'Entrus "scommette" con questo appalto, toccherà all'Atac dimostrarsi efficiente e pronta nei pagamenti. Ma è una scommessa anche per un altro motivo: per fare il suo lavoro avrà bisogno di assumere manodopera qualificata, autisti con patente “De” (per autobus) e diversi meccanici qualificati. Difficili da trovare in Italia, «ma li cercheremo ovunque», conclude Massi, «anche in Europa».

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