Da Tortoreto a Los Angeles per promuovere il Made in Italy

27 Ottobre 2019

Genny Nevoso è arrivata in California 16 anni fa e da quattro dirige la Camera di commercio italiana della West Coast. «Ho portato con me gesti e valori dell’Abruzzo, non dimentico le mie origini»

LOS ANGELES (Usa). «Esportare italianità è un po’ ciò che muove le mie azioni quotidiane. Cerco sempre di dare una rappresentazione corretta della nostra cultura e dei valori della mia terra. Sono abruzzese e ho portato con me a Los Angeles – una delle più grandi città al mondo – un microcosmo fatto di gesti e valori, che sono quelli dei luoghi che mi hanno formato umanamente prima ancora che professionalmente». È quello che oggi racconta della sua incredibile avventura oltreoceano Genny Nevoso, nata e cresciuta a Tortoreto Lido, dove ha vissuto fino agli anni universitari per poi trasferirsi a Los Angeles. È cresciuta nel ristorante dei suoi genitori, dove ha sviluppato l'amore per le lingue, le diverse culture e l'imprenditoria, nonché un'autentica ossessione per l'ottimo cibo italiano. Merito anche di mamma Luana e papà Giancarlo, ristoratori locali che le hanno insegnato i valori importanti della famiglia e del lavoro. Genny Nevoso attribuisce infatti gran parte del suo successo personale e professionale ai suoi genitori. Genny mantiene un legame stretto con la sua regione e continua a promuoverla anche a Los Angeles, «perché le origini non si dimenticano», dice.
Dopo aver conseguito una laurea, con lode, in Interpretariato e traduzione, ha continuato a studiare cinque lingue. Ma la sua vita viene segnata da una svolta importante quando prende parte a un programma di scambio studenti, mentre è ancora al liceo, e ospita uno studente americano di Los Angeles in Italia. Quello studente è oggi suo marito. Genny Nevoso arriva in California sedici anni fa e ci racconta di un primo impatto difficile con la realtà americana, che però si è poi trasformato in un grande successo. «Inizialmente qui a Los Angeles ero soltanto la moglie di mio marito. Sono una persona molto indipendente e un po’ soffrivo del non riuscire a trovare una mia propria identità. La maternità (Genny è mamma di due splendidi bambini, ndr) è riuscita a darmi la forza di ritrovare il mio ruolo di donna, madre e professionista e di ottenere la mia indipendenza».
Genny Nevoso da quattro anni è direttore esecutivo della Camera di commercio italiana per la West Coast americana. In occasione dell'Italian Heritage Month 2019 la città di Los Angeles, nella persona del councilman Joe Buscaino, le ha insignito un’onorificenza per il lavoro svolto negli anni a favore dell'interscambio Italia/Usa e per tutto il sostegno dedicato alle piccole e medie imprese italiane che hanno voluto approcciare il mercato americano.
Perché sono tante le iniziative promosse dalla Camera di commercio West Coast affinché l’Italia sia protagonista ed esportatrice di eccellenza. E Genny ha contribuito a rinvigorire l'organizzazione con eventi esperienziali, nuovi programmi di affiliazione e una forte filosofia integrata nel mercato per allineare ulteriormente le comunità imprenditoriali italiane e locali al progresso e alla prosperità. Eventi unici dove non è mai mancato il glamour che contraddistingue Hollywood: tanti i personaggi famosi che hanno partecipato agli eventi più esclusivi della città e della comunità italiana di Los Angeles. Domani sera si celebrerà la serata conclusiva di un’intensa settimana dedicata a Lina Wertmuller, arrivata a Hollywood per ricevere l’Oscar alla carriera che l’Academy dedica alla prima regista donna ad essere stata nominata agli Oscar con il film “Pasqualino sette bellezze”. La festa che chiude questa settimana di orgoglio italiano, organizzata dalla Camera di commercio per la West Coast e da altri partner, si terrà al celebre Number10, il ristorante di Alessandro Del Piero.
Ma il Number10 aveva anche ospitato un altro evento a cui Genny Nevoso tiene in particolar modo: Il Galà delle Eccellenze Italiane, ormai giunto alla terza edizione, momento di lustro per aziende, imprenditori, artisti, stilisti e personalità italiane che si sono contraddistinte anche all’estero. Una lunga lista di ospiti e star: Alessandro Del Piero, padrone di casa, Danilo Gallinari, Denny Mendez, Sofia Milos, personaggi della cultura e dello spettacolo. Tante anche le star del mondo della cucina che hanno partecipato agli eventi organizzati e promossi dalla Camera: chef stellati come Massimo Bottura, Nancy Silverston, Enzo Coccia, Franco Pepe, il celebre e compianto critico culinario del Los Angeles Times Jonathan Gold, icona negli Stati Uniti.
La carriera di Genny è iniziata quando si è trasferita a Los Angeles nel 2003, iniziando come volontaria per la comunità italiana locale nella Camera di commercio Italia-America occidentale, per poi lavorare nella Commissione commerciale italiana, facendo attività di consulenza per aziende italiane che operano a livello internazionale; ha anche tradotto vari progetti per il Los Angeles Times.
Dieci anni dopo Genny Nevoso è leader della Camera di commercio della costa occidentale e parla così della realtà in cui si è calata così bene: «Los Angeles è la città che più apprezzo al mondo nonostante io ami l’Italia, perché ovviamente è la mia casa, la mia patria. Ma Los Angeles ha una luce particolare e un senso di libertà piena. È una città complessa che necessita di tempo e comprensione, ma tutti qui possono trovare una propria dimensione: ha grande rispetto per le culture e la diversità e dal punto di vista lavorativo offre opportunità e meritocrazia. La California è la quinta economia al mondo. Los Angeles non è solo cinema o show business, ma anche start up, design, tecnologia, è un tech-hub importantissimo che guarda al futuro».
Cosa suggerisce Genny Nevoso a chi pensa di provare a vivere la stessa avventura americana? «Agli imprenditori e ai sognatori suggerisco di studiare, di non prendere mai una situazione sottogamba soprattutto rivolti a questo mercato, che è un mercato davvero maturo dove non ci si può permettere di presentarsi solo come produttori di Made in Italy. Purtroppo non è una condizione sufficiente per poter essere protagonisti. Bisogna essere preparati e pronti ad un investimento di tempo e di risorse di almeno due/cinque anni per vedere i risultati».
Qual è il segreto di Genny Nevoso? «Nonostante la frammentazione di questa città così grande, sono riuscita a ricreare la mia dimensione di Tortoreto Lido anche qui a Los Angeles: i miei genitori hanno raggiunto me e la mia famiglia qui in America per il benessere di tutti noi. Il vero successo è sempre prima di tutto nell’affetto delle persone che ti stanno intorno e che con te condividono passioni, gioie e dolori; quelle che ti amano da sempre. Anche in America».
Gabriella Ferrero
(giornalista Huff Post Italia)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.