Teramo

Dai carabinieri alla musica: ecco la seconda vita del colonnello Giuliani

8 Luglio 2026

Teramo, la storia: sul palco dopo la pensione. Concerti e sale d’incisione dopo le indagini sul delitto di Melania Rea. «Sono un uomo dello Stato, con il canto sempre più vicino alla gente». Abruzzese d’adozione, a vent’anni è entrato nell’Arma e ha girato l’Italia occupandosi di inchieste complesse su traffici di droga

TERAMO. Ci si può mettere sull’attenti anche davanti a un’emozione. Perché il 64enne colonnello Nazario Giuliani, da qualche anno in congedo dopo una vita nell’Arma, sa che ognuno ha risorse inaspettate.

E allora eccolo l’uomo arrolato nei carabinieri a vent’anni, passato da una caserma all’altra d’Italia, impegnato in maxi indagini sullo spaccio di droga e inchieste complesse come quella sul delitto di Melania Rea, da sempre innamorato di musica e belcanto che dopo la pensione calca casting di programmi televisivi e contest musicali nazionali ed europei. Nel 2025 si è classificato tra i primi venti finalisti italiani cantautori over nel contest europeo “Tour Music Fest”. «Sono un uomo dello Stato», dice, «con la musica entro ancora più in contatto alla gente».

Alla musica si è avvicinato come autodidatta, ma negli anni ha perfezionato la formazione frequentando scuole di canto e apprendendo da maestri. Fino alle esibizioni nelle radio nazionali, in programmi televisivi, in spettacoli vari (l’ultimo il festival di Marino). Ha inciso dei singoli registrando nello studio ricavato nella sua abitazione. «La musica è stata sempre la mia passione, l’ho coltivata negli anni e dopo la pensione è entrata in maniera importante nella mia vita. Sempre accanto all’Arma. Sono entrato nei carabinieri con l’idea di servire lo Stato. Sono e resto un carabiniere, ma grazie alla musica entro in contatto con la gente anche attraverso le note».

Nato a Treviso, ma abruzzese d’adozione (dopo gli anni a Teramo ora vive in provincia di Pescara con la moglie con cui condivide la passione per il canto), Giuliani si è arruolato nell’Arma a vent’anni. Nel 1983 è diventato carabiniere effettivo alla stazione di Bardolino, in provincia di Verona, nel 1985 ha frequentato la scuola sottufficiali. Dopo la scuola ufficiali carabinieri di Roma, ha guidato il nucleo radiomobile di Ascoli Piceno, la Compagnia della quinta Brigata dell’Emilia Romagna, il reparto operativo di Teramo fino all’incarico nella Legione carabinieri Abruzzo e Molise. «L’Arma è l’altra famiglia nella qualche sono cresciuto e che mi ha insegnato il senso di appartenenza, delle istituzioni, il senso profondo dello Stato quando indossi una divisa. Tante le indagini portate avanti con un lavoro di squadra fondamentale. Quella sul delitto di Melania Rea ne è stata un esempio». Tra i concerti, molti dei quali con il gruppo “The Voice Senior” dopo l’inizio della collaborazione artistica con Maria Teresa Reale, vincitrice di “The Voice senior 3”, c’è quello al raduno nazionale dell’associazione dei carabinieri in congedo. «Una emozione particolare», ricorda Giuliani, « vissuta insieme a tanti colleghi». Con i complimenti del generale Michele Sirimarco, un passato da comandante della Legione Abruzzo e Molise, oggi consigliere del comandante generale dell’Arma per le Progettualità Forestali, Ambientali e Agroalimentari. A dicembre Giuliani è stato ospite nella rappresentazione teatrale di beneficenza organizzata dalla Procura di Teramo al teatro comunale di Atri.

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