Dai “sequestri” dei generatori allo sportello risarcimenti

28 Gennaio 2017

TERAMO. I blackout continuano a suscitare proteste. In molte zone della provincia la luce è tornata solo grazie ai generatori, ma la fornitura è instabile, sia perchè finisce il carburante dei...

TERAMO. I blackout continuano a suscitare proteste. In molte zone della provincia la luce è tornata solo grazie ai generatori, ma la fornitura è instabile, sia perchè finisce il carburante dei generatori ma anche per gli sbalzi di tensione che spesso fanno andare in corto circuito gli elettrodomestici.Insomma, i disagi causati dai disservizi dell’Enel sono ancora tanti e di diverso genere.

A parziale risarcimento arriva la presa di posizionel del governatore Luciano D’Alfonso che ribadisce una proposta fatta anche una settimana fa.

«All'Enel ieri ho detto non ve la caverete risarcendo sulla bolletta o facendo gli investimenti correttamente. Voglio che la dotazione dei generatori sia un patrimonio della dotazione del territorio. Trattenete i generatori che avete. Tratteneteli dove stanno ancora tratteneteli. Fate l'ordinanza di trattenimento dei generatori. Ho concordato con il direttore generale che farò in modo che ogni Comune che ne ha avuto bisogno avrà un risarcimento morale trattenendo il generatore. Ho fatto un conto: costano 30mila euro l'uno, ne hanno hanno dislocati 450. Ma non finirà qui: dovranno fare un risarcimento anche per il danno all’immagine dell’Abruzzo».

Altra proposta è quella lanciata da un gruppo di cittadini di Pineto su Facebook ai vertici dell’Enel «la sospensione dei pagamenti delle bollette dell’energia elettrica per almeno 3 mesi. Questo, oltre a ripagare in minima parte i disagi verificatisi in questi giorni, sarebbe un gesto di rispetto e solidarietà verso i suoi utenti e verso una regione in enorme difficoltà».

Ma non basta, anche il Movimento 5 Stelle apre uno sportello per i risarcimenti danni. «Il Movimento 5 stelle Teramo attiva uno sportello di supporto a tutela della popolazione e resta a disposizione di tutti coloro che hanno subito danni a seguito della mancata erogazione di energia elettrica e acqua per ogni valutazione (anche legale) circa un possibile risarcimento danni», si legge in una nota, «a tali fini, il nostro punto informativo sito in Teramo, via Delfico n°52 sarà aperto dal lunedì al venerdì con i seguenti orari per contribuire, ove possibile, ai bisogni dei cittadini in un momento di grave emergenza sociale: lunedì 19-20; martedì 18.30-20; mercoledì 12.30-13.30; giovedì: 18.30-20; venerdì: 19-20». Si tratta di consulenze gratuite, per maggiori informazioni: 328.7430878 o movimento5stelleteramo@gmail.com.