Dall’inizio dell’anno 17 vittime in provincia

6 Dicembre 2023

Quella di ieri è la seconda in una settimana: mercoledì scorso lo scontro tra due auto a Mosciano

TERAMO. Il 19enne nigeriano è la vittima numero 17 dell’anno sulle strade teramane, il secondo ciclista. E quello di Sant’Atto è il secondo incidente mortale avvenuto in una settimana (mercoledì scorso lo scontro frontale a Mosciano). Un 2023 che, pur con i suoi numeri drammatici, resta lontano da quelli del 2022 con il pesante bilancio di 25 morti che ha fatto della provincia teramana la prima in Abruzzo per numero di morti e incidenti.
Dai recenti dati resi noti dall’Aci e dall’Istat è emerso che nel 2022 la provincia teramana, con 784 incidenti, si è posizionata al secondo posto dopo Pescara, che ha registrato 804 incidenti (a seguire 691 incidenti a Chieti e 545 all’Aquila), ma prima sia per numero di morti che di feriti. A Teramo nel 2022 ci sono stati 25 morti (segue Chieti con 14 morti, L’Aquila con 13 e Pescara con 9) ma anche i feriti hanno segnato numeri da maglia nera visto che Teramo ha contato 1.097 feriti (a seguire Pescara con 1.054, Chieti con 1.005 e L’Aquila con 819).
Il maggior numero di incidenti, con 144 casi, è avvenuto Teramo capoluogo; a seguire Giulianova con 84 incidenti, Roseto con 76, Martinsicuro con 63, Pineto con 58, Silvi con 52, Alba con 45, Tortoreto con 38. Le statistiche provinciali elaborate da Aci e Istat mostrano un ritorno all’incidentalità stradale ai livelli pre-pandemia.