Dall’università 75 progetti per il nuovo approdo
MARTINSICURO. Presentati ieri nella sala consiliare di Martinsicuro gli elaborati degli studenti dell’università di Camerino, sezione di architettura e design di Ascoli, relativi alla sistemazione...
MARTINSICURO. Presentati ieri nella sala consiliare di Martinsicuro gli elaborati degli studenti dell’università di Camerino, sezione di architettura e design di Ascoli, relativi alla sistemazione dell’approdo di Martinsicuro. All’incontro presenti una cinquantina di studenti (nella foto) che hanno partecipato all’iniziativa, denominata Re-Port, oltre al docente Marco D’Annuntis, al responsabile della capitaneria di porto della cittadina Paolo Vantaggiato, del sindaco Paolo Camaioni e di diversi assessori. Gli studenti hanno preparato 75 progetti per la sistemazione dell’approdo.
I docenti dell’università ne hanno selezionati 20 che ora saranno sottoposti all’attenzione degli amministratori che ne sceglierà uno su cui punteranno per chiedere fondi regionali, nazionali e europei in modo da realizzare una struttura di cui nella cittadina si parla da circa 30 anni senza nessun risultato. Esposti nella sala schizzi dei progetti e plastici. «Un risultato ambizioso e accattivante quello di realizzazione dell’approdo», lo ha definito il sindaco Camaioni , «per dare visibilità e vivibilità alla nostra cittadina. L’idea di recupero di una zona importante è perseguito da oltre venti anni dalle amministrazioni che hanno guidato la cittadina e anche noi vogliamo impegnarci a dare una forma di portualità alla zona».
«Un lavoro splendido e intenso quello degli studenti», ha aggiunto l’assessore al turismo Massimo Corsi, «Nel prossimo consiglio comunale sarà illustrata la situazione. La sistemazione dell’approdo sarà di vitale importanza anche sotto il profilo turistico. Questi studi di ricerca per la sistemazione della zona portuale porteranno a scegliere un progetto su cui puntare inizierà la ricerca di fondi per realizzarlo e sarà dato incarico a tecnici abilitati per la preparazione del progetto esecutivo». Corsi annuncia anche l’intenzione di usare lo stesso iter per trovare una soluzione ottimale per la sistemazione dei sei chilometri di lungomare. Progetti, che secondo l’assessore, rientrano nella sicurezza e integrazione del territorio con metodi architettonici.
Sandro Di Stanislao
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