Dalla Cina alla Barcolana Fermi i piani sul turismo

1 Novembre 2016

Roseto, congelati i progetti avviati dalla precedente amministrazione comunale Hanno subito uno stop i contatti e le iniziative avviate dall’ex delegato Norante

ROSETO. Congelate tutte le iniziative turistiche già avviate dalla precedente amministrazione cittadina. La più importante riguarda le linee guida per lo sviluppo del turismo rosetano, approvate dal consiglio comunale e che quindi rappresentano un atto di indirizzo elaborato anche sulla base delle iniziative cui ha partecipato Comune di Roseto durante il 2016, come il Ttg incontri di Rimini, lo stand presentato alla Barcolana di Trieste e la presenza a Casabruzzo a Milano nel periodo dell’Expo. A queste bisogna aggiungere il convegno che si è tenuto a Roseto, al quale hanno partecipato importanti relatori - tra cui Aureliano Bonini di Trademark Italia, una delle più importanti aziende italiane di consulenza turistica, a sua volta consulente del Comune di Roseto - utile per le proposte illustrate da cui attingere per tracciare un piano di marketing, cioè le linee per lo sviluppo del turismo locale sia nel breve, che nel medio e lungo periodo.

Un altro filone che sembra sia stato abbandonato dall’attuale amministrazione riguarda i rapporti con la Cina, avviati con la presenza a Roseto di Hong Ji, la rappresentante di Zhengzhou - città cinese di 8 milioni di abitanti della provincia di Henan, che a sua volta conta 100 milioni di anime - con la quale la giunta precedente, attraverso il consigliere delegato al turismo Antonio Norante, aveva intrapreso trattative per aprire un rapporto turistico. Come i contatti con il Comune di Riccione, da cui attingere idee su come sviluppare il settore dell’ospitalità e accoglienza.

Tra le iniziative già avviate anche la richiesta alla Regione per il subentro del Comune nella gestione dell’ufficio Iat - già azienda autonoma di soggiorno e turismo - la cui sede è nella centralissima piazza della Libertà, che si occupa dell’informazione e dell’accoglienza turistica. La gestione diretta dello Iat da parte del Comune potrebbe permettere l’apertura dell’ufficio in tutti i giorni della settimana, compreso i festivi, cosa che al momento non accade, in modo da garantire più assistenza ai turisti avvalendosi anche di giovani studenti che parlano le lingue, con la supervisione degli attuali esperti impiegati dell’ufficio i quali, così come già richiesto dall’amministrazione, potrebbero transitare tra il personale comunale al momento del subentro del Comune nella gestione dell’ufficio che avrà anche in futuro il marchio Iat. Alla struttura si sarebbero affiancati, per migliorare l’informazione turistica, gli info-point estivi, come già fatto lo scorso anno con la collaborazione tra Comune e l’istituto Moretti. Ma anche di questo progetto sembra essersi persa ogni traccia.

Federico Centola

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