Dalla Lega a Futuro in, schieramento compatto

5 Maggio 2018

I leader alleati schierati al fianco dell’aspirante primo cittadino. Gatti: «Siamo tutti qui, per il rinnovamento competente»

TERAMO. «Il centrodestra è qui, unito». Nelle parole di Paolo Gatti, in duplice veste di vicepresidente del consiglio regionale di Forza Italia e di referente per Futuro in, risuonano «entusiasmo, orgoglio e spirito di squadra».
Sono i valori a cui si richiama nel tenere a battesimo, con gli altri leader della coalizione, l’investitura di Giandonato Morra a candidato sindaco. Con lui c’è il centrodestra e «anche qualcosa di più», sottolinea Gatti riferendosi a Futuro in, “Oltre” e “Il Popolo della famiglia” che insieme a Forza Italia, Fratelli d’Italia e la Lega appoggiano il candidato sindaco designato. La coalizione assicura una campagna elettorale «serena, civile, educata e di confronto». Gatti auspica che sia così anche per gli altri: «In caso contrario segneremo un’altra differenza». Da aggredire ci saranno solo i problemi di una città in cui è a rischio anche la coesione sociale e alla quale vanno «restituite positività e fiducia». Morra, dunque, incarna il necessario «rinnovamento competente». Dopo gli screzi delle settimane passate, i toni tra gli alleati sono molto più pacati e il coordinatore regionale nonché deputato della Lega Giuseppe Bellachioma tiene a precisare che «sulla persona Morra non c’è mai stato alcun dubbio da parte nostra». Il Carroccio si è comunque sentito in dovere di far pesare i quasi 4.000 voti ottenuti alle politiche nel Teramano arrivando alla condivisione di «una scelta di buon senso che di vede protagonisti e attori».
Agli alleati e a Morra, però, la Lega non firma cambiali in bianco. «Il nostro appoggio sarà senza condizioni», tiene a precisare Bellachioma, «ma faremo anche un’attività di controllo e verifica sull’amministrazione». A ricordare che l’accordo su Teramo si riflette anche a livello provinciale e regionale, in vista di ulteriori impegni elettorali, è il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Raimondo Micheli. «Da questa città deve ripartire un segnale forte», spiega, «che la politica abruzzese non è quella espressa dal governatore Luciano D’Alfonso». Al doppio incarico «inaccettabile» di quest’ultimo come presidente della Regione e senatore fa riferimento anche Nazario Pagano. Il coordinatore regionale di Forza Italia sottolinea che il «centrodestra si dimostra ancora una volta unito», puntando su un «professionista serio, ben voluto e da sempre al servizio della città». Per Federico Agostinelli di “Oltre” la sua lista mira a un «rinnovamento intelligente» che trova in Morra la sua espressione migliore. L’ex candidata sindaco del “Popolo della famiglia” Simona Lupi sottolinea di aver fatto «un passo di lato» proprio per condividere il percorso con il centrodestra con i propri candidati per la maggior parte giovani e donne. (g.d.m.)
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