Danneggiamento e minacce, assolti padre e figlio

19 Novembre 2020

Erano finiti a processo con le accuse di violenza privata, danneggiamento, minaccia e ingiuria. Camillo e Fabrizio Fratini, 65 e 40 anni, sono stati assolti per i primi tre reati per non aver...

Erano finiti a processo con le accuse di violenza privata, danneggiamento, minaccia e ingiuria. Camillo e Fabrizio Fratini, 65 e 40 anni, sono stati assolti per i primi tre reati per non aver commesso il fatto e per quello di ingiuria perché non è più previsto dalla legge come reato. Camillo era difeso dall’avvocato Giacinta Cingoli e il figlio dall’avvocato Filippo Torretta. La sentenza è stata emessa dal giudice onorario di tribunale Massimo Biscardi. I fatti per cui i due erano finiti a processo risalgono al 2013 quando i due in macchina sarebbero stati speronati dalla vettura guidata da un cittadino romeno. In quell’occasione, secondo la ricostruzione dalla Procura, avrebbero costretto l’altro a fermarsi danneggiando la sua auto. «Non vi è prova certa», ha scritto il giudice, «che gli autori siano i prevenuti».